Prossimi Concorsi in Uscita 2022-2023

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Ecco un elenco regolarmente aggiornato dei prossimi concorsi in uscita nel 2022-2023 attinenti alle assunzioni a tempo indeterminato e determinato.

Nuovi Concorsi Pubblici in arrivo – Oltre 800mila posti nei prossimi anni

Con l’evento Forum PA 2022, intitolato “il PAese che riparte“, sono emersi alcuni dettagli sui nuovi Concorsi Pubblici in arrivo: sono oltre 800mila i posti previsti fino al 2028.

Concorsi Pubblici Forze di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco. Decreto

In arrivo nuove assunzioni nelle forze di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e nei Vigili del Fuoco.
Il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha infatti firmato il decreto per l’avvio delle procedure di reclutamento per l’inserimento di 11.228 unità di forze di Polizia, ordinamento civile e militare, e di Vigili del Fuoco.
”Si tratta di una importante iniezione di risorse in un comparto messo a dura prova dagli anni della pandemia e di fondamentale importanza per il funzionamento del Paese – osserva il ministro Zangrillo – La sicurezza è un bene ad alto valore sociale, richiesto da tutti e in tutti gli ambiti, che rimanda a un insieme articolato di bisogni il cui soddisfacimento è essenziale per la qualità del vivere civile”.
Investiamo in capitale umano – continua Zangrillo – per consentire al settore di continuare a svolgere al meglio le proprie attività al servizio dei cittadini. Un segnale di attenzione per una Italia più sicura e, quindi, più efficiente”.
Il decreto prevede, in particolare, l’assunzione a tempo indeterminato di:
– 3.689 unità nell’Arma dei Carabinieri;
– 1.829 nella Guardia di Finanza;
– 1.414 nella Polizia penitenziaria;
– 3.214 nella Polizia di Stato;
– 1.082 nei Vigili del fuoco.

Il provvedimento passa ora al Ministero dell’Economia e delle Finanze per la firma del ministro e sarà poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Prossimi Concorsi Ministero della Cultura per il 2023

Sono previsti 700 posti per archivisti e bibliotecari e ulteriori profili.
Assunzioni Mediante Procedure concorsuali
Concorso Ripam MiC – Professionalità Tecniche da bandire
– n. unità: 520.
– Area e posizione economica: Area III – F1 profilo professionale
Diverse professionalità tecniche MiC:
– Archivista di Stato;
– Archeologo;
– Architetto;
– Bibliotecario;
– Demoetnoantropogo;
– Paleontologo;
– Restauratore;
– Storico dell’arte.
All’esito dell’espletamento della procedura concorsuale pubblica, il cui avviso è in corso di pubblicazione, si prevede di procedere all’inquadramento nei ruoli del personale delle aree di questo Dicastero, nella III area funzionale, posizione economica F1, di complessive n. 520 unità con professionalità altamente tecnico-specialistiche per le missione dell’Amministrazione della cultura, di cui, rispettivamente, n. 250 unità (la cui autorizzazione ad esperire le correlate procedure selettive e alle conseguenti assunzioni è stata disposta ex articolo 1, comma 338, della legge 30 dicembre 2018, n. 145) e n. 270 unità (autorizzate ex articolo 1 bis, commi 1-2, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante ”Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia” convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n.113).
Oltre a ciò, nell’annualità 2023 considerata, è intendimento avviare ex novo procedure di reclutamento, previa rituale richiesta di autorizzazione ad assumere ed a bandire, delle seguenti unità:
a) n. 200 unità di Area II, F2, profili professionali per i quali non sono state indette procedure di reclutamento, a valere su budget assunzionale 2022 (economie da cessazione 2021) per un importo attualizzato complessivo di € 6.076.770,00 (tenuto conto del costo unitario fondamentale per l’Area II, F2, di 30.383,85);
b) n. 100 unità di personale dell’Area III, F1, profili professionali per i quali non sono state indette procedure di reclutamento, a valere sul budget assunzionale 2022 (economie da cessazione 2021) per un importo attualizzato complessivo di € 3.510.377,00 (tenuto conto del costo unitario fondamentale per l’Area III, F1, di € 35.103,77).
Non ci rimane che attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei prossimi concorsi.

Concorsi ASP Cosenza 2022 – 710 assunzioni in arrivo nel comparto sanitario

Prossime assunzioni in arrivo nell’ASP di Cosenza nel 2022, con la firma del piano di fabbisogno sono state infatti approvate oltre 710 assunzioni tra medici, infermieri, OSS, tecnici di laboratorio e amministrativi.
Al momento, le assunzioni previste, si suddividono tra:
– 107 Infermieri;
– 60 OSS;
– 40 figure professionali del servizio 119;
– 42 assistenti amministrativi.
Tutte le altre assunzioni sono relative a:
– personale medico;
– personale tecnico;
– personale dirigenziale.
La maggior parte delle assunzioni si svolgeranno tramite procedure concorsuali pubbliche che dovranno essere espletate entro la fine di quest’anno.
Per quanto riguarda i limiti di età è opportuno attendere l’uscita dei bandi di Concorso.
La domanda andrà presentata quasi sicuramente allegando la documentazione richiesta e inviandola all’indirizzo dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, in Via Alimena 8.
Il modulo per la presentazione della domanda è scaricabile direttamente dal bando.
Ulteriori novità sul Concorso saranno pubblicate sulla pagina ufficiale dell’Ente ASP Cosenza.

Prossime assunzioni nelle Università in arrivo

Con l’annuncio da parte del MIUR del Piano straordinario per il reclutamento del personale universitario 2022-2026, sono emersi nuovi dettagli sulle future assunzioni presso le Università: sebbene i bandi per lavorare negli Atenei vengano pubblicati frequentemente, il numero di posti a disposizione è sempre stato basso; grazie al nuovo piano straordinario è previsto un cambio di rotta radicale, dovuto principalmente all’assegnazione di nuovi fondi alle singole Università Italiane.
In particolare, i fondi e gli intervalli temporali previsti dal piano di reclutamento sono:
– da Ottobre 2022 a Ottobre 2024 (375 milioni di euro);
– da Gennaio 2024 a Ottobre 2025 (340 milioni di euro);
– dal 1° Gennaio 2025 al 31 Ottobre 2026 (50 milioni di euro);
– dal 1° Gennaio 2026 al 31 Ottobre 2027 (50 milioni di euro).
Le posizioni più richieste saranno:
– professori universitari;
– ricercatori;
– personale tecnico amministrativo.
Puoi consultare il Decreto Ministeriale pubblicato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sul Piano straordinario per il reclutamento del personale universitario 2022-2026 > cliccando qui.

TFA Sostegno 2023

Si avvicina il TFA Sostegno 2023: le prove preselettive si terranno durante la prossima primavera ed il superamento delle stesse consentirà la partecipazione al VIII ciclo del Tirocinio Formativo Attivo per diventare insegnante di sostegno.
Per maggiori informazioni sul numero di posti e sulla loro suddivisione è necessario attendere la pubblicazione del Decreto di autorizzazione del MIUR.
Per la scuola d’infanzia e primaria possono partecipare solo i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
– laurea in Scienze della formazione primaria;
– oppure diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali;
– oppure un titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.
Per la scuola secondaria di primo e secondo grado dal 2019 l’abilitazione non è più un requisito indispensabile.
Possono quindi partecipare i candidati in possesso di:
– abilitazione specifica sulla classe di concorso;
– oppure titolo di laurea e 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) in discipline antropologiche, psicologiche, pedagogiche e in metodologie e tecnologie didattiche.
Gli insegnanti tecnico pratici (ITP) possono accedere ai percorsi per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno con il diploma (art. 5, comma 2 che prevede una deroga fino all’a.s. 2024/2025 al requisito della laurea).
Inoltre, per gli ITP non sono richiesti i 24 CFU.
Non è possibile partecipare se si è in possesso soltanto della laurea triennale.
Non è richiesto alcun requisito di servizio obbligatorio.
Se si è in possesso dei requisiti di accesso per più gradi/ordini di istruzione è possibile parteciparvi.
Non è possibile partecipare per lo stesso grado-ordine in più atenei, dato che le prove si terranno nella stessa data in tutta la Nazione, proprio per non consentire la partecipazione in più atenei.
La selezione prevede diverse prove d’esame:
– preselezione;
– prova scritta;
– prova orale, con quesiti a risposta aperta.
La prova preselettiva è composta da 60 quesiti con 5 opzioni di risposta, a cui rispondere in un tempo massimo di due ore.
In particolare, i 60 quesiti sono così suddivisi:
– 20 quesiti sulla verifica delle competenze linguistiche e della comprensione dei testi in lingua italiana;
– 40 quesiti per verificare le competenze professionali specifiche socio-psico-pedagogiche (distinti per grado).
Per ogni domanda verrà assegnato il seguente punteggio:
– 0,5 punti per ogni risposta corretta;
– 0 punti per ogni risposta errata, mancata o multipla.
Il punteggio minimo necessario per superare la prova preselettiva è 21/30.
Le prove sono predisposte dai singoli atenei in conformità ai Decreti Ministeriali, quindi non sarà un’unica prova su tutto il territorio nazionale.
Per conoscere le date delle prove del TFA Sostegno 2023 è necessario attendere la pubblicazione del Decreto ufficiale.
La prova scritta consiste in un test con domande a risposta aperta, riservato ad un numero di candidati uguali al doppio dei posti disponibili per ogni singola sede.
In particolare, verte su uno o più argomenti previsti per la prova preliminare.
Anche questa prova si intende superata con una valutazione minima pari a 21/30.
Anche la prova orale verte solitamente sulle materie delle prove scritte e su quesiti motivazionali, e prevede domande a risposta aperta.
Anche questa prova si intende superata con una valutazione minima pari a 21/30.
Tutte le prove del TFA Sostegno sono volte a verificare le seguenti competenze:
– linguistiche e comprensione del testo;
– socio-psico-pedagogiche diversificate per grado di scuola;
– riconoscimento e comprensione di emozioni, stati d’animo e sentimenti nell’alunno;
– aiuto all’alunno per un’espressione e regolazione adeguata dei principali stati affettivi;
– capacità di autoanalisi delle proprie dimensioni emotive nella relazione educativa e didattica;
– saper generare strategie innovative ed originali tanto in ambito verbale linguistico e logico matematico quanto attraverso i linguaggi visivo, motorio e non verbale;
– organizzative in riferimento all’organizzazione scolastica e agli aspetti giuridici concernenti l’autonomia scolastica.
Saranno i bandi universitari a definire quali titoli saranno valutabili e i relativi punteggi.
Per poter inoltrare la domanda di partecipazione all’VIII Ciclo del TFA Sostegno è necessario attendere l’uscita dei bandi, che vengono pubblicati dai singoli atenei.
Non è possibile stabilire una data certa per la pubblicazione dei bandi del TFA Sostegno 2023: la pubblicazione avviene solitamente a Marzo/Aprile.
Per partecipare al TFA Sostegno è necessario il pagamento di una tassa di iscrizione con importo variabile a seconda dell’ateneo: il prezzo oscilla tra i 100 ed i 200 euro ed è sempre indicato nel bando pubblicato dall’università scelta.
Inoltre, le modalità per effettuare il pagamento sono:
– MAV stampato, da pagare presso uno sportello bancario;
– MAV online, da pagare sulla piattaforma della propria banca di riferimento tramite carta di credito o prepagata;
– PagoPA, per pagare il bollettino digitalmente o presso i punti accreditati.
Coloro che superano la prova di accesso frequentano un corso di specializzazione disciplinato da ogni singolo ateneo con un proprio regolamento.
Durante il corso occorrerà conseguire 60 CFU, in non meno di 8 mesi.
I corsi si concluderanno, di norma, entro il 30 giugno dell’anno di riferimento (art. 3 decreto 8 febbraio 2019), salvo eccezioni (come l’eccezione per il V ciclo, che prevede il completamento dei corsi entro il mese di maggio 2021).
Le assenze sono accettate nella percentuale del 20 per cento di ciascun insegnamento e l’eventuale recupero potrà essere effettuato con modalità definite dai titolari degli insegnamenti.
Per i soggetti che hanno già conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno in un altro grado di istruzione e risultano utilmente collocati in graduatoria di merito, ovvero ammessi in soprannumero, sono previsti percorsi abbreviati, fermo restando l’obbligo di acquisire i 9 crediti di laboratorio e i 12 crediti di tirocinio.
Gli insegnamenti, le attività laboratoriali e di tirocinio, i crediti formativi universitari sono contenuti nell’Allegato B, DM. 30 settembre 2011.
Così come la tassa di iscrizione, anche il costo dell’immatricolazione al TFA Sostegno varia in base all’ateneo scelto ed è specificato nel bando.
In particolare, il costo dell’immatricolazione per il VII Ciclo del TFA Sostegno si aggirava tra i 1500€ e i 3800€.
Bisognerà scegliere uno solo dei corsi. Resta comunque la possibilità di partecipare all’altro corso per cui si è vincitore durante il ciclo successivo da idoneo.
I docenti che conseguiranno il titolo di specializzazione su sostegno potranno inserirsi nelle graduatorie d’istituto e in quelle provinciali di prossima istituzione.
Il TFA Sostegno assegna la priorità nelle convocazioni durante l’invio della MAD.
Si può tranquillamente partecipare al percorso di selezione ma, in caso di incompatibilità di date, si può rinunciare o congelare il corso rivolgendosi all’ateneo.
Sia in II fascia che in III fascia, spetta un punteggio di 6 punti per i docenti in possesso del titolo di specializzazione su sostegno (anche se posseduto per ordine-grado diverso di scuola).

Concorso Cattedra Sostegno 2023

È stato pubblicato recentemente un Decreto che anticipa l’arrivo del Concorso a Cattedra per il Sostegno: in questa guida vedremo come funzionerà la procedura, quali sono i requisiti e chi può partecipare. L’uscita del bando è attesa per il 2023.
In base alle recenti modifiche previste dalla Riforma Concorsi Scuola questa procedura è mirata all’assegnazione di una cattedra sul sostegno.
In particolare, la procedura è così articolata:
1. immissione in graduatorie regionali;
2. percorso di formazione;
3. prova finale.
Non si tratta del TFA, dato che il TFA è un periodo di formazione teorico-pratico che, una volta portato a termine, consente di ottenere l’abilitazione necessaria per partecipare ai concorsi scuola come posto su sostegno.
In altri termini, partecipare e superare il TFA rappresenta un requisito fondamentale per la partecipazione al Concorso Cattedra Sostegno.
Possono partecipare alla procedura tutti i docenti in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno nel relativo grado.
Inoltre, possono partecipare anche:
– i soggetti con titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto dalla competente Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici;
– (con riserva) i soggetti in attesa di riconoscimento della specializzazione conseguita all’estero per l’insegnamento su posto di sostegno.
Tale procedura non presenta limiti di età.
La procedura prevede i seguenti step:
i partecipanti vengono inseriti in una graduatoria regionale per ricevere contratti annuali sui posti vacanti e disponibili, residuati dalle ordinarie procedure di immissione in ruolo;
per ottenere l’immissione in ruolo, i candidati destinatari del contratto annuale svolgono il percorso di formazione e il periodo annuale di prova;
il periodo annuale di prova si conclude con il superamento di una prova disciplinare finale, che non comporta l’attribuzione di un punteggio specifico ed è valutata da una commissione esterna all’istituzione scolastica di servizio.
La prova disciplinare consiste in un colloquio di idoneità volto a verificare il possesso e corretto esercizio delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione.
Durante la prova viene inoltre valutata la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Sarà il bando a definire quali titoli saranno valutabili e i relativi punteggi.
Per poter inoltrare la domanda di partecipazione al Concorso Cattedra Sostegno è necessario attendere l’uscita del bando.
Inoltre, la domanda potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica.
L’uscita del bando è attesa durante il 2023.
Puoi consultare il Decreto 30 Settembre 2022 pubblicato dal MIUR > cliccando qui.

Concorso Regione Campania 2023

È stato annunciato un nuovo Concorso Regione Campania: saranno 5000 i posti a tempo indeterminato, con l’uscita del bando prevista a Gennaio 2023.
È stato annunciato un nuovo Concorso Regione Campania: saranno 10.000 i posti a tempo indeterminato, con l’uscita del bando prevista a Gennaio 2023.
L’annuncio del nuovo concorso è arrivato con l’approvazione degli atti propedeutici a lanciare il nuovo bando: in particolare, è stata inviata la richiesta delle carenze di organico ai Comuni e agli altri enti pubblici.
Come annunciato dal presidente, sono previste 10.000 assunzioni.
Al momento non ci sono informazioni precise sulla ripartizione dei posti.
Tuttavia, secondo le dichiarazioni del Presidente della Regione Campania, alcune assunzioni saranno destinate ad aziende regionali come Eav e Air, altre invece saranno destinate ai Comuni e altri enti territoriali della Regione.
I posti saranno a tempo indeterminato.
In base ai profili previsti per il precedente Concorso Regione Campania, dovrebbe essere possibile partecipare con un diploma o una laurea.
Tuttavia, è necessario attendere l’uscita del bando ufficiale per maggiori informazioni sui titoli di studio richiesti e sulle specifiche lauree ammesse.
Come dichiarato dal Presidente Vincenzo de Luca, anche questo sarà un corso-concorso.
In particolare, sarà così strutturato:
– prova scritta;
– formazione professionale della durata di 3 mesi;
– prova orale.
L’intenzione di partenza è quella di chiudere il concorso e procedere alle assunzioni in tempi brevi, entro 9-12 mesi secondo il Presidente della regione.
Per istruzioni su come inoltrare la domanda è necessario attendere l’uscita dei bandi in Gazzetta Ufficiale.
Il concorso sarà bandito nei primi mesi nel 2023.

Concorso Comune Messina 2022

Nuove assunzioni in arrivo in Sicilia, grazie al nuovo Concorso Comune Messina 2022, più di 500 posti di lavoro per diplomati e laureati.
Il Comune di Messina si appresta ad indire bandi per vari profili professionali.
L’uscita dei bandi concorsuali è attesa per fine dicembre 2022.
I posti previsti sono più di 500.
Vi saranno assunzioni sia per laureati che per diplomati.
Profili Laureati
I 347 laureati ricercati saranno così suddivisi:
– 100 funzionari tecnici;
– 79 funzionari amministrativi;
– 25 funzionari contabili;
– 20 funzionari legali;
– 5 avvocati;
– 5 nell’area di vigilanza.
Profili Diplomati
Saranno 207 i diplomati che verranno assunti cosi suddivisi:
– 100 agenti di polizia municipale;
– 50 istruttori amministrativi;
– 50 istruttori tecnici;
– 7 istruttori contabili.
Per conoscere quali sono i limiti di età è opportuno consultare e attendere l’uscita dei bandi di Concorso per tali informazioni.
Le assunzioni si svolgeranno tramite procedure concorsuali pubbliche che dovranno essere espletate entro la fine di quest’anno.
L’iter di selezione dovrebbe prevedere le seguenti prove:
– preselettiva;
– scritta;
– orale.
Domanda di Partecipazione
È necessario attendere l’uscita dei bandi di concorso, tuttavia la domanda andrà presentata quasi sicuramente sulla sezione > bandi di concorso dell’ente.
Altre novità sul Concorso saranno pubblicate sulla pagina ufficiale del > Comune di Messina.
Secondo le ultime informazioni disponibili, l’uscita dei bandi è attesa entro la fine di Dicembre.

Prossimi Concorsi INL

L’INLIspettorato Nazionale del Lavoro, si prepara a bandire nuovi concorsi nel prossimo biennio, le cui informazioni arrivano dal Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale 2022-2024.
I posti saranno a tempo indeterminato e principalmente riservati ai laureati.
Prossimi Concorsi INL – 1600 posti in arrivo – Bandi tra il 2022 e il 2024.
L’arrivo dei nuovi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro è stato annunciato con il > Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale 2022-2024.
I posti saranno in totale circa 1600, distribuiti in 3 anni.
In particolare, saranno così suddivisi:
– 1380 posti nel 2022;
– 120 posti nel 2023;
– 70 posti nel 2024.
I 1380 posti previsti per il 2022 saranno per:
– 1.024 ispettori tecnici di Area III, profilo F1;
– 136 funzionari di Area III, profilo F1;
– 200 funzionari di Area II, profilo F2;
– 20 dirigenti di II fascia.
Anche le assunzioni del 2023 e 2024 prevedono profili di funzionari, in particolare:
Anno 2023:
– 50 unità di Area III, profilo F1
– 40 unità di Area II, profilo F2
– 30 unità di Area II, profilo F1;
Anno 2024:
– 50 funzionari di Area II, profilo F2
– 20 unità di Area II, profilo F1.
I posti saranno a tempo indeterminato.
Per poter partecipare sarà richiesta una laurea.
Tuttavia, è necessario attendere l’uscita del bando ufficiale per maggiori informazioni sulle specifiche lauree ammesse.
L’iter concorsuale non è stato ancora definito.
In ogni caso, potrebbe essere scelto lo stesso iter concorsuale dell’ultimo Concorso INL per laureati, con:
– prova scritta unica, distinta per codice di concorso;
– valutazione titoli.
Inoltre, con l’uscita del bando arriveranno maggiori informazioni sulle modalità di selezione scelte.
Per istruzioni su come inoltrare la domanda è necessario attendere l’uscita dei bandi in Gazzetta Ufficiale < e sul > sito istituzionale dell’INL.
Come specificato in precedenza, l’uscita dei bandi è prevista tra il 2022 ed il 2024.

I Prossimi Concorsi Ministero della Giustizia

Il Ministero della Giustizia si prepara a numerose nuove assunzioni per il 2022-2023.
Grazie allo sblocco del turnover, all’introduzione di nuovi progetti legati al PNRR e ad altri fattori, sono disponibili nuovi posti di lavoro che saranno coperti a breve tramite varie procedure concorsuali.
Tra i concorsi attesti, aperti sia a diplomati che a laureati, troviamo:

  • 1400 posti di operatori giudiziari, area II F1;
  • 1047 posti di cancellieri esperti, area II F3;
  • 1000 posti di personale per l’area II F2;
  • 959 posti di conducenti di automezzi, area II F1;
  • 418 posti di funzionari UNEP (Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti), area III F1;
  • 340 posti di direttori, area III F3;
  • 286 posti di funzionari tecnici area III F1, di cui:
    • 50 contabili
    • 45 statistici
    • 100 informatici
    • 91 tecnici, architetti e ingegneri
  • 237 posti di assistenti tecnici, area II F2
  • 220 dirigenti;
  • 63 posti di assistenti contabili, area II F2;
  • 63 posti di assistenti informatici, area II F2.

Ministero della Giustizia PNRR 2

Inoltre, una delle procedure più importanti e più attese è rappresentata dal Concorso Ministero della Giustizia PNRR 2, con 1092 posti destinati al dipartimento di Esecuzione Penale Esterna e Giustizia Minorile.
Il Concorso sarà aperto sia a diplomati che a laureati, e partirà durante la seconda metà del 2022.
I posti sono così suddivisi:
– 895 posti per Area III F1;
– 197 posti per Area II F2.
Infine, è prevista l’assunzione di 11 dirigenti penitenziari.
Non ci sono informazioni precise riguardanti i profili previsti per il concorso.
Tuttavia è possibile che alcune delle assunzioni di Area II F2 saranno per assistenti amministrativi e informatici.
I posti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato.
Tale concorso non dovrebbe presentare limiti di età.
Dato che il Decreto PNRR 2 fa riferimento sia alla categoria di Area III che a quella di Area II, il concorso sarà aperto sia a laureati che a diplomati.
Tuttavia è necessario attendere l’uscita del bando per maggiori informazioni sui titoli di studio specifici che saranno richiesti per partecipare.
Il precedente Concorso Ministero della Giustizia PNRR, attualmente in atto, prevede:
– valutazione dei titoli;
– prova scritta unica.
Tuttavia, in base alle recenti modifiche ai Concorsi Pubblici, le procedure di selezione potrebbero essere modificate per prevedere:
– prova preselettiva;
– prova scritta, anche con contenuto teorico-pratico;
– colloquio orale.
In base al Concorso Ministero della Giustizia da 5410 posti attualmente aperto, le materie per le prove potrebbero essere:
– Diritto Amministrativo;
– Diritto Costituzionale;
– Contabilità di Stato;
– Inglese (corso gratuito);
– Informatica.
Tuttavia, per informazioni più precise sull’iter concorsuale e sui programmi da studiare, è necessario attendere l’uscita dei bandi.
La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi potrà essere presentata essere presentata attraverso il portale Concorsi della Ministero della Giustizia.
È necessario attendere l’uscita dei bandi prima di inoltrare la domanda.
Secondo le ultime informazioni disponibili, le procedure concorsuali saranno avviate durante la seconda metà del 2022, e le assunzioni saranno effettuate a decorrere dall’anno 2023.

Ufficio per il Processo Ministero della Giustizia 2022

Entro la fine del 2022 è previsto anche un nuovo concorso Ufficio per il Processo, finalizzato a coprire la parte restante dei 16500 posti inizialmente annunciati. In totale, i posti per il Concorso UPP 2022 saranno circa 8764.
Inoltre, il contratto di lavoro avrà una durata diversa rispetto a quella prevista per i primi 8171 posti:
– in questo caso durerà massimo 2 anni.
Tutti i dettagli sul bando per 8171 posti del 2021
I posti sono 8171 e sono così suddivisi tra i vari distretti:
– Ancona: 140;
– Bari: 306;
– Bologna: 422;
– Brescia: 248;
– Cagliari: 248;
– Caltanissetta: 106;
– Campobasso: 51;
– Catania: 331;
– Catanzaro: 304;
– Firenze: 446;
– Genova: 251;
– L’Aquila: 190;
– Lecce: 303;
– Messina: 148;
– Milano: 680;
– Napoli: 956;
– Palermo: 410;
– Perugia: 107;
– Potenza: 125;
– Reggio Calabria: 208;
– Roma: 843;
– Salerno: 218;
– Torino: 401;
– Trento: 79;
– Trieste: 141;
– Venezia: 388.
In più ci sono duecento unità per la Corte di Cassazione.
Era possibile partecipare solo per un’unica sede.
Il Concorso Addetti Ufficio del Processo è stato annunciato come parte dell’attuazione del Recovery Plan: le nuove assunzioni successive alla prima procedura concorsuale dovranno essere ultimate entro la fine del 2021, dato che l’Ufficio per il Processo dovrà essere pienamente operativo a partire dal 2022.
Le figure sono impiegate per collaborare in tutte le attività collaterali al giudicare (ricerca, studio, monitoraggio, gestione del ruolo, preparazione di bozze di provvedimenti).
In particolare, gli addetti all’ufficio del processo hanno il compito di:
– collaborare allo studio della controversia e della giurisprudenza;
– predisporre le bozze di provvedimenti;
– collaborare alla raccolta della prova dichiarativa nel processo civile.
Il Concorso Addetti Ufficio del Processo prevede l’assunzione di figure professionali che svolgeranno mansioni di Giustizia Ordinaria.
Inoltre, stato pubblicato un bando per 168 esperti amministrativi e tecnici riguardante il settore della Giustizia Amministrativa.
Tutti i candidati assunti al termine di ciascun concorso del Ministero della Giustizia per il PNRR dovranno permanere nella sede di assegnazione per tutta la durata del contratto.
Tuttavia, per il Concorso Ufficio del Processo Giustizia Ordinaria saranno ammissibili le domande di mobilità interna, da presentare successivamente all’assegnazione della sede e solo per gli uffici situati nello stesso distretto della prima sede di assegnazione.
Dato che la procedura fa parte dei progetti per il Recovery Plan, le assunzioni saranno a tempo determinato della durata massima di 2 anni e 7 mesi per i candidati assunti nel primo scaglione.
Di seguito le parole della Ministra Cartabia:
Il reclutamento avviene con dei contratti a tempo determinato, come per tutte le assunzioni previste dal PNRR, in quanto il tutto si deve esaurire nell’arco temporale previsto dal Piano.
Saranno dipendenti dell’amministrazione della giustizia a tutti gli effetti
perché saranno inquadrati con un livello professionale abbastanza significativo, profili dell’aria terza, posizione economica F1”.
Gli addetti all’Ufficio per il Processo sono equiparati ai profili di Area III posizione economica F1, quindi percepiscono uno stipendio di circa 1700€/mese lordi.
Inoltre, allo stipendio di base va aggiunto anche il trattamento individuale, che varia a seconda della propria posizione sociale e familiare.
Per partecipare è sufficiente il possesso di uno dei seguenti titoli:
– laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici L-14;
– laurea in Giurisprudenza;
– lauree specialistiche o magistrali settore economico e giuridico.
Solo per una quota dei posti banditi, sono anche ammesse le lauree L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale; L-33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali.
Per vedere nel dettaglio i titoli di studio ammessi consulta il > bando di concorso.
Il concorso prevede:
– una fase di valutazione titoli;
– una prova scritta unica.
Per la valutazione dei titoli possono essere attribuiticomplessivamente 15 punti, così ripartiti:
a) sino a punti 6,00 per il voto di laurea (con riferimento al titolo di studio conseguito con miglior profitto tra tutti quelli dichiarati per l’ammissione al concorso).
Qualora la laurea sia stata conseguita non oltre sette anni dal termine ultimo per la presentazione della domanda i  punteggi previsti dalla presente lettera sono raddoppiati;
b) sino a un massimo di punti 5,00 per eventuali ulteriori titoli universitari in ambiti attinenti al profilo di addetto all’ufficio per il processo;
c) punti 3,00 per l’abilitazione alla professione di avvocato;
d) punti 3,00 per l’abilitazione alla professione di dottore commercialista ed alla professione di esperto contabile;
e) punti 4,00 per lo svolgimento, con esito positivo, il tirocinio presso uffici giudiziari ai sensi dell’art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
f) punti 2,00 per il servizio prestato quale research officer presso le sezioni specializzate e/o gli uffici giudiziari in materia d’immigrazione, protezione internazionale e liberale circolazione nell’Unione europea, nell’ambito del Piano operativo dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo – EASO.
La prova scritta, unica per tutti i codici di concorso, consiste in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere nell’arco di 60 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti.
Le domande sono così suddivise:
– 20 quesiti di diritto pubblico;
– 17 quesiti di ordinamento giudiziario;
– 3 quesiti di lingua inglese.
Inoltre, non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova scritta, che si intende superata con un punteggio minimo di 21/30.
Infine, ad ognuna delle risposte verrà assegnato il seguente punteggio:
– risposta esatta: +0,75 punti;
– mancata risposta: 0 punti;
– risposta sbagliata: – 0,375 punti.
Il giorno della prova ogni candidato dovrà portare:
– ricevuta rilasciata dal sistema informatico al momento della compilazione online della domanda;
– copia stampata della lettera di partecipazione alla prova concorsuale, con QRCODE indispensabile per l’accesso alla prova;
– documento di riconoscimento in corso di validità;
– codice fiscale;
– autodichiarazione COVID da firmare in sede concorsuale;
– certificazione verde COVID-19 (green pass).
Inoltre, per maggiori informazioni sulla lettera di partecipazione e per ulteriori chiarimenti, ti consigliamo di leggere le > istruzioni RIPAM per la prova.
Terminare l’incarico di Addetto all’Ufficio per il Processo comporta numerosi vantaggi, tra cui:
– costituisce titolo per l’accesso al concorso per magistrato ordinario;
– equivale ad un anno di tirocinio professionale per l’accesso alla professione di avvocato e di notaio;
– equivale ad un anno di frequenza dei corsi della scuola di specializzazione per le professioni legali, superando comunque le verifiche intermedie e le prove finali d’esame;
– costituisce titolo di preferenza per l’accesso alla magistratura onoraria;
– può attribuire punteggio aggiuntivo nei concorsi pubblici;
– può essere rilasciato un attestato di lodevole servizio.
Inoltre, potrebbero essere previste apposite riserve di posti per i vincitori del Concorso Ufficio per il Processo nei futuri concorsi banditi dal Ministero della Giustizia.
Tutti i Dettagli sul Concorso del 2022
Anche per il 2022 è previsto un concorso Ufficio per il Processo, finalizzato a coprire la parte restante dei 16500 posti inizialmente annunciati.
Secondo quanto prevede la Nota di avanzamento della riforma della Giustizia pubblicata sul sito Italiadomani.gov.it, < è prevista l’attivazione di un nuovo concorso per la parte rimanente dei posti entro il quarto trimestre del 2022.
I posti per il Concorso UPP 2022 saranno circa 8764.
Inoltre, per maggiori informazioni sul numero esatto dei posti e sulla loro suddivisione tra i vari distretti, è necessario attendere l’uscita del bando.
I posti saranno a tempo determinato.
Inoltre, il contratto di lavoro avrà una durata diversa rispetto a quella prevista per i primi 8171 posti: in questo caso durerà massimo 2 anni, mentre per il precedente concorso la durata massima era di 2 anni e 7 mesi.

Assunzioni precari Ministero della Giustizia

Sempre per effetto del Decreto PNRR 2, il Ministero della Giustizia è stato autorizzato ad assumere a tempo indeterminato 1200 precari.
Le assunzioni sono quindi rivolte a chi lavora già per il Ministero e saranno completate entro il 2023.
Come affermato in precedenza, il Decreto PNRR2 autorizza nuove assunzioni nel Ministero della Giustizia riservate ad operatori giudiziari che già lavorano nell’amministrazione giudiziaria, ma con contratto a tempo determinato. In breve, si tratta quindi di stabilizzazioni a tempo indeterminato.
Scopo dell’iniziativa è ridurre il ricorso ai contratti a termine e valorizzare la professionalità acquisita dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato.
Inoltre, l’inserimento stabile di queste risorse intende garantire la piena funzionalità degli uffici giudiziari, anche nell’ottica del rispetto degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e far fronte alle gravi carenze d’organico.
Le assunzioni sono rivolte ad operatori giudiziari del Ministero della Giustizia che:
– risultano in servizio con contratto a tempo determinato;
– hanno maturato almeno 3 anni di servizio, anche non continuativi, alle dipendenze dell’amministrazione giudiziaria.
Le risorse saranno assunte con contratto a tempo indeterminato e assegnate alla sede a cui prestavano servizi alla data del 30 Maggio 2022.
L’immissione in ruolo avverrà dal 1° Gennaio 2023.
Per informazioni su come partecipare alle nuove assunzioni presso il Ministero della Giustizia, è necessario attendere maggiori informazioni e comunicazioni ufficiali sul > portale istituzionale.

Concorso Funzionari Tributari Agenzia delle Entrate 2022

L’Agenzia delle Entrate si appresta a bandire un nuovo Concorsi per Funzionari Tributari per laureati, come annunciato prima nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale e recentemente nel Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2022-2024.
In totale, i posti previsti per il concorso per Funzionari sono 4144.
Con il recente Programma di pubblicazione di bandi di concorso, l’Agenzia ha annunciato che i 4144 posti saranno divisi in due bandi di concorso:
– il primo bando da 2500 posti sarà pubblicato entro la fine del 2022;
– il secondo bando da 1644 posti sarà pubblicato nel primo semestre 2023.
Tutti i posti sono a tempo pieno ed indeterminato.
Tale concorso non presenta limiti di età.
Sono numerosi i profili previsti per il nuovo Concorso Funzionari Agenzia delle Entrate.
Per il primo bando da 2500 posti sono previsti i seguenti profili:
– funzionario tributario;
– funzionario servizi di pubblicità immobiliare;
– funzionario in attività legale;
– funzionario logistica e approvvigionamenti.
Inoltre, per il secondo bando da 1644 posti sono previsti i seguenti profili:
– funzionario tributario;
– funzionario in fiscalità internazionale;
– funzionario audit – protezione dei dati personali;
– funzionario in controllo di gestione.
Funzionari Tributari
I funzionari che svolgono attività amministrativo tributaria nell’Agenzia delle Entrate hanno il
potere di
:
– controllare le dichiarazioni dei contribuenti e riscuotere i versamenti omessi;
– accertare e riscuotere le imposte e le maggiori imposte dovute;
– vigilare sull’osservanza degli obblighi relativi alla tenuta delle scritture contabili e degli obblighi stabiliti dalle singole leggi fiscali;
– provvedere alla irrogazione delle sanzioni amministrative e alla presentazione del rapporto all’autorità giudiziaria competente nel caso di violazioni costituenti reato.
Per accedere al profilo di funzionario tributario sarà richiesta una laurea almeno triennale:
– L-14 Scienze dei servizi giuridici;
– L-16 Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione;
– L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
– L-33 Scienze economiche;
– L-18 Scienze dell’Economia e della gestione aziendale.
Inoltre, sarà possibile partecipare anche con un diploma di laurea, una laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio.
Funzionario Servizi di Pubblicità Immobiliare
Il Funzionario servizi di pubblicità immobiliare si occupa di numerose attività, tra cui:
– esegue le formalità e le ipoteche;
– rilascia l’ispezione ipotecaria;
– presidia i procedimenti di volontaria giurisdizione ed effettua un’attività di monitoraggio nei casi di rifiuto o riserva dei conservatori;
– svolge le attività di acquisizione della documentazione per il miglioramento della banca dati di pubblicità immobiliare.
Si accede a questo profilo con una Laurea di tipo giuridico.
Funzionario in Attività Legale
Il Funzionario in attività legale possiede conoscenze specifiche in materia di rapporto di pubblico impiego, codice dell’amministrazione digitale, responsabilità amministrativo contabile, protezione dei dati, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, trasparenza, anticorruzione.
Questo profilo è composto da esperti del relativo contenzioso in fase giudiziale, stragiudiziale e davanti alle autorità indipendenti.
I funzionari in attività legale si occupano tra l’altro di approvvigionamento in attuazione degli obblighi sanciti dal Codice dei contratti pubblici e nella gestione amministrativa e contabile dei contratti d’appalto.
Per partecipare a questo concorso è richiesta una Laurea di tipo giuridico.
Funzionario Logistica e Approvvigionamenti
Il funzionario logistica e approvvigionamenti cura lo svolgimento degli atti che presentano elevata specializzazione tecnica, difficoltà e complessità nei processi afferenti all’ambito degli approvvigionamenti e della pianificazione del ciclo degli acquisti.
Per accedere a questo profilo si richiede una Laurea Magistrale o Laurea Specialistica in ingegneria gestionale, civile, edile, industriale, meccanica, energetica, per l’ambientale e il territorio o titoli equipollenti.
Per maggiori dettagli su tutti i profili previsti dai prossimi Concorsi Agenzia delle Entrate 2023 ti consigliamo di leggere attentamente il Programma di pubblicazione di bandi di concorso, presente a fine articolo.
Le procedure di selezione possono prevedere le seguenti fasi:
– prova oggettiva attitudinale volta a misurare alcune competenze trasversali attraverso la somministrazione di un test;
– prova oggettiva tecnico-professionale, volta a misurare le conoscenze tecniche dei candidati nelle materie previste dai relativi bandi di concorso attraverso la somministrazione di una serie di quesiti a risposta multipla;
– tirocinio teorico-pratico integrato da una prova finale orale.
A partire dal 2015 le prove dei Concorsi Agenzia delle Entrate sono diventate molto difficili, dato che prevedono diversi argomenti per la verifica di molteplici abilità e capacità dei candidati.
Le materie della prova possono essere così categorizzate:
– Logica verbale, con sinonimi, contrari, associazioni di parole; significati di termini e modi di dire; serie di termini; analogie verbali; Ragionamento verbale con coppie di parole; anagrammi; termini e frasi da completare; comprensione di brani;
– Logica matematica con serie numeriche, alfabetiche, alfanumeriche; abbinamenti lettere/numeri; equazioni simboliche; aritmetica, algebra, problem solving; calcolo delle percentuali e delle probabilità; Configurazioni geometriche con logica numerica; Ragionamento numerico-deduttivo; grafici e tabelle;
– Materie deduttive e visive, che comprendonorelazioni di ordine e grandezza; brani con relazioni d’ordine; deduzioni semplici; negazioni; condizione sufficiente / necessaria / necessaria e sufficiente; sillogismi; relazioni insiemistiche;capacita visiva, di attenzione e precisione; ragionamento geometrico/spaziale; serie e analogie figurali.
La prova oggettiva tecnico-professionale verte sulle materie specifiche del profilo per il quale si partecipa.
Ad esempio, la prova del Concorso Agenzia delle Entrate per Funzionari Tributari prevede la verifica delle seguenti materie:
– Diritto tributario;
– Diritto civile e commerciale;
– Contabilità aziendale;
– Diritto amministrativo;
– Organizzazione e gestione aziendale;
– Scienza delle finanze;
– Elementi di statistica.
Per un elenco completo delle materie previste per tutti i profili, ti consigliamo un’attenta lettura del Programma di pubblicazione di bandi di concorso, presente a fine articolo.
La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi potrà essere presentata essere presentata attraverso il portale Concorsi dell’Agenzia delle Entrate.
È necessario attendere l’uscita dei bandi prima di inoltrare la domanda.
Per maggiori informazioni, leggi attentamente il > Programma di pubblicazione di bandi di concorso.
Come specificato in precedenza, sono previsti due diversi bandi di concorso:
– il primo bando, da 2500 posti, sarà pubblicato entro la fine del 2022;
– il secondo bando, che coprirà i restanti 1644 posti, sarà pubblicato durante il primo semestre 2023.
Ti consigliamo inoltre di iniziare a munirti di:
– SPID;
– PEC intestata a te.

Concorso Allievi Finanzieri 2022

Il Concorso Allievi Finanzieri per l’accesso alla carriera iniziale nella Guardia di Finanza viene bandito ogni anno ed è aperto ai civili in possesso di un diploma.
L’uscita del prossimo bando è prevista per 16 settembre 2022 e prevede l’assunzione di 1250 unità che saranno suddivise tra contingente ordinario di mare.
Per informazioni precise riguardanti il numero di posti del prossimo Concorso Allievi Finanzieri, è necessario attendere l’uscita del bando, ma secondo le ultime indiscrezioni i posti messi a bando saranno 1250.
Una parte dei posti dei Concorsi Finanzieri è sempre riservata ai civili.
Tutti i posti saranno a tempo pieno ed indeterminato.
Gli aspiranti candidati avranno la possibilità di iscriversi alla procedura per i posti riservati alle seguenti categorie, oltre a quelli rivolti ai civili:
– VFP1 (in servizio da almeno 7 mesi, in congedo o in rafferma);
– VFP4 (in servizio o in congedo).
Il titolo di studio richiesto per la partecipazione è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Tuttavia, i volontari delle Forze Armate in servizio al 31 Dicembre 2020 possono partecipare con il possesso della licenza media.
Potranno partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età.
Il limite anagrafico massimo è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano già svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato.
Il concorso si articolerà nelle seguenti prove:
– prova scritta di preselezione;
– prova di efficienza fisica;
– accertamento dell’idoneità attitudinale;
– accertamento dell’idoneità psico fisica;
– valutazione dei titoli.
La prova scritta d’esame consiste in un questionario a risposta multipla su argomenti di cultura generale e scolastica (italiano, storia ed educazione civica, geografia e test logico matematici).
In particolare, il test è composto da 90 domande, di cui:
– 35 domande di logica matematica;
– 25 domande di grammatica e sintassi della lingua italiana;
– 30 domande di storia, geografia ed educazione civica (10 per ogni materia).
Per avere un’idea chiara delle possibili materie, ti consigliamo di leggere il programma completo della prova nell’ > Allegato 3 del bando 2021.
Le prove di efficienza fisica sono volte ad accertare il livello di preparazione atletica dei candidati e si differenziano in base al tipo di contingente.
Per il contingente ordinario, le prove obbligatorie sono le seguenti:
– salto in alto;
– corsa piana 1000 metri;
– piegamenti sulle braccia.
Inoltre, è necessario affrontare una prova facoltativa a scelta tra:
– corsa piana 100 metri;
– prova di nuoto 25 metri stile libero.
Per il contingente di mare, le prove obbligatorie sono le seguenti:
– salto in alto;
– corsa piana 1000 metri;
– prova di nuoto 25 metri stile libero.
Inoltre, è necessario affrontare una prova facoltativa a scelta tra:
– corsa piana 100 metri;
– piegamenti sulle braccia.
L’accertamento dell’idoneità attitudinale del concorso per diventare Finanziere è finalizzato a riscontrare il possesso del profilo attitudinale richiesto per il suddetto ruolo.
In particolare, gli accertamenti si articolano in:
– test attitudinali, per valutare le capacità di ragionamento;
– test di personalità per acquisire elementi circa il carattere, le inclinazioni e la struttura psicologica del candidato;
– questionari biografici e/o motivazionali, per valutare le esperienze di vita passata e presente nonché l’inclinazione a intraprendere lo specifico percorso;
– colloquio attitudinale, a cura di ufficiali periti selettori, per un esame diretto dei candidati, alla luce delle risultanze dei predetti test e questionari;
– eventuale secondo colloquio a cura di uno psicologo.
Una volta pubblicato il nuovo bando, sarà possibile inoltrare la domanda di partecipazione esclusivamente online tramite il portale concorsi Guardia di Finanza.
Ricorda inoltre che per presentare la domanda è necessario essere in possesso di SPID e PEC.

Concorso RAP Palermo 2022

Si aggiunge ai concorsi in arrivo, il Concorso RAP Palermo 2022in Sicilia.
La società dedita ai servizi d’igiene e nettezza urbana della città, procederà a nuove selezioni pubbliche per inserire in organico oltre 200 figure, tra operai e autisti, le nuove assunzioni presso la Risorse Ambiente Palermo (RAP) S.p.A. sono previste per il triennio 2022/2024.
Nel dettaglio le nuove assunzioni riguardano le seguenti figure:
– 200 operai di livello J;
– 46 autisti, 3° livello;
– 4 dirigenti.
I posti previsti saranno a tempo indeterminato per il profilo di autista, mentre per la figura di operai le assunzioni saranno a tempo determinato per 3 anni.
Il concorso RAP, dovrebbe permettere l’accesso con la licenza media, per i profili di operati e autisti, mentre per quello di dirigenti sarà necessario possedere la laurea, tuttavia per maggiori dettagli bisogna attendere non appena il concorso sarà pubblicato sul sito dell’azienda.
La selezione dei nuovi addetti alla raccolta e allo spazzamento dei rifiuti avverrà mediante apposito concorso pubblico per titoli.
E’ molto probabile che ci sia una scrematura dei candidati per titoli sulla base delle esperienze pregresse e i titoli formativi.
Gli interessati alle prossime assunzioni RAP Palermo devono attendere la pubblicazione dei nuovi bandi e la riattivazione delle procedure selettive già in essere raggiungibile dal sito web < aziendale.

Concorso Ragioneria dello Stato 2022

Con il Decreto PNRR 2, il Ministero dell’Economia è stato autorizzato ad assumere 54 nuove risorse per il Dipartimento della Ragioneria di Stato.
Le assunzioni a tempo indeterminato arriveranno tramite procedure concorsuali, saranno rivolte ai laureati e sono previste per il biennio 2022/2023.
I nuovi assunti saranno destinati principalmente al rafforzamento delle sedi territoriali della Ragioneria di Stato.
Inoltre, una parte delle risorse sarà impiegata per le attività di valutazione preliminare dei progetti legati al PNRR.
Le assunzioni saranno effettuate in parte tramite lo scorrimento di graduatorie già esistenti.
Tuttavia, è quasi certo che saranno anche banditi nuovi concorsi pubblici.
Al momento non ci sono molti dettagli sui profili richiesti, le figure comunque saranno:
– 4 unità di Area III, posizione economica F1, da impiegare per la valutazione dei progetti PNRR;
– 50 unità di Area III, posizione economica F1, per rafforzare le articolazioni territoriali del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.
Dato che si tratta di figure di Area III F1, per partecipare sarà richiesto un titolo di laurea.
L’iter concorsuale non è stato ancora definito.
In ogni caso, potrebbe essere scelto lo stesso iter concorsuale delle ultime procedure MEF con:
– prova preselettiva;
– prove scritte;
– prova orale.
Inoltre, con l’uscita del bando arriveranno maggiori informazioni sulle modalità di selezione scelte.
Le domande di partecipazione potranno essere inviate tramite il > Portale Concorsi MEF < dopo la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale.
In base alle ultime informazioni, il nuovo bando dovrebbe arrivare tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023.

Nuovo Concorso ASMEL 2022

Data l’efficacia del precedente concorso, l’ASMEL ha annunciato che a Novembre sarà pubblicato un nuovo bando per la formazione di una graduatoria di idonei.
Il concorso, così come il precedente, dovrebbe essere finalizzato alla formazione di una graduatoria di idonei da cui gli enti locali sottoscrittori della convenzione con ASMEL possono attingere per assunzioni a tempo determinato ed indeterminato.
Dopo la formazione della graduatoria e della scelta dei nominativi da parte degli Enti Locali, si apre la fase dell’interpello:
– i candidati scelti dagli enti locali potranno ricevere una richiesta di manifestare il proprio interesse;
– se ci sono più candidati interessati che hanno risposto alla chiamata, l’ente locale deciderà se procedere con un colloquio oppure con un’ulteriore prova scritta.
L’elenco di idonei Asmel ha una validità di 3 anni.
Al momento non ci sono molti dettagli sui profili richiesti e sull’eventuale introduzione di nuovi profili.
Per il precedente concorso, i profili erano:
– Istruttore Amministrativo;
– Istruttore Amministrativo – Contabile;
– Educatore Asilo Nido;
– Istruttore di Vigilanza;
– Istruttori Tecnici – Geometri;
– Istruttore Informatico;
– Istruttore Direttivo Amministrativo;
– Istruttore Direttivo Amministrativo-Contabile;
– Esperto rendicontazione;
– Istruttore Direttivo Contabile;
– Istruttore Direttivo Tecnico;
– Istruttori Direttivi di Vigilanza;
– Istruttore Direttivo Informatico.
– Istruttore Direttivo – Assistente Sociale;
– Istruttori Direttivi – Agronomi.
In base al CCNL Enti Locali, il trattamento economico annuo lordo è il seguente:
– profili di categoria D: €22.135,44
– profili di categoria C: €20.344,08.
I comuni che, al 30 Agosto 2022, hanno aderito alla convenzione ASMEL sono:
Acquaviva d’Isernia (IS), Alberobello (BA), Albiate (MB), Alcara li Fusi (ME), Alfedena (AQ), Alì Terme (ME), Alonte (VI), Altavilla Silentina (SA), Amaroni (CZ), Andora (SV), Arbus (SU), Ariano Irpino (AV), Arienzo (CE), Ascea (SA), Assago (MI), Atripalda (AV), Avigliano (PZ), Azienda Speciale Sarno Servizi Integrati (SA), Bacoli (NA), Banari (SS), Banzi (PZ), Barano d’Ischia (NA), Barcellona Pozzo di Gotto (ME), Baselice (BN), Baunei (NU), Belcastro (CZ), Bellizzi (SA), Biccari (FG), Borgo Ticino (NO), Bosa (OR), Bova Marina (RC), Brandizzo (TO), Breganze (VI), Buccino (SA), Buglio in Monte (SO), Buguggiate (VA), Cabras (OR), Caggiano (SA), Calabritto (AV), Caltabellotta (AG), Caltavuturo (PA), Calvanico (SA), Calvi (BN), Calvizzano (NA), Campodipietra (CB), Campomaggiore (PZ), Campomarino (CB), Campomorone (GE), Cancello ed Arnone (CE), Capistrano (VV), Capizzi (ME), Capodrise (CE), Caposele (AV), Capri (NA), Carassai (AP), Cardano al Campo (VA), Carignano (TO), Carinaro (CE), Casagiove (CE), Casaletto Spartano (SA), Casali del Manco (CS), Casavatore (NA), Caselle in Pittari (SA), Casoria (NA), Castel di Lucio (ME), Castel di Sangro (AQ), Castel San Vincenzo (IS), Castelcivita (SA), Castelluccio Inferiore (PZ), Castelluccio Superiore (PZ), Castelmauro (CB), Castelnuovo di Farfa (RI), Castelnuovo Magra (SP), Castenedolo (BS), Castione Andevenno (SO), Centuripe (EN), Cerea (VR), Ceresole Alba (CN), Cerro al Volturno (IS), Certaldo (FI), Chiusano di San Domenico (AV), Cicagna (GE), Cigognola (PV), Cimitile (NA), Coggiola (BI), Colletorto (CB), Colli a Volturno (IS), Colliano (SA), Comunità Montana Tanagro Alto E Medio Sele (SA), Comunità Montana Terminio Cervialto (AV), Conca della Campania (CE), Consorzio Chierese per i servizi (TO), Consorzio di Area Vasta Covar 14 (TO), Contursi Terme (SA), Cumiana (TO), Curti (CE), Cutro (KR), Domanico (CS), Escalaplano (CA), Farindola (PE), Favale di Malvaro (GE), Filignano (IS), Foggia (FG), Foglizzo (TO), Fonni (NU), Forlì del Sannio (IS), Formello (RM), Frattaminore (NA), Gambatesa (CB), Gela (CL), Gerola Alta (SO), Giave (SS), Gioia dei Marsi (AQ), Grottaglie (TA), Guglionesi (CB), Ilbono (NU), Irsina (MT), Isili (SU), Isola di Capo Rizzuto (KR), Jerago con Orago (VA), Lacedonia (AV), Laerru (SS), Lago (CS), Lagonegro (PZ), Las Plassas (SU), Lattarico (CS), Lavello (PZ), Laviano (SA), Locorotondo (BA), Longobardi (CS), Lucca Sicula (AG), Magisano (CZ), Magliano Vetere (SA), Mandanici (ME), Manziana (RM), Marano Marchesato (CS), Marcianise (CE), Marianopoli (CL), Mazzarrone (CT), Melissano (LE), Melizzano (BN), Mercogliano (AV), Mileto (VV), Mirabella Eclano (AV), Mirto (ME), Misinto (MB), Moconesi (GE), Modolo (OR), Molise (CB), Montaguto (AV), Monte Giberto (FM), Montecilfone (CB), Montecorice (SA), Monteforte Cilento (SA), Montefranco (TR), Montelapiano (CH), Monteleone di Spoleto (PG), Montella (AV), Montelparo (FM), Monterotondo (RM), Monteverde (AV), Morbegno (SO), Moretta (CN), Motta Visconti (MI), Ne (GE), Nemi (RM), Nemoli (PZ), Nicosia (EN), Nicotera (VV), Niscemi (CL), Noragugume (NU), Nurallao (CA), Ofena (AQ), Oliveto Citra (SA), Orgosolo (NU), Oricola (AQ), Orta di Atella (CE), Osilo (SS), Ovodda (NU), Pannarano (BN), Pattada (SS), Pertosa (SA), Pesco Sannita (BN), Petacciato (CB), Petralia Sottana (PA), Petrella Tifernina (CB), Pettoranello del Molise (IS), Pianella (PE), Pianezze (VI), Pietramelara (CE), Pietraroja (BN), Pietrelcina (BN), Pinerolo (TO), Piscina (TO), Pizzoli (AQ), Poggiofiorito (CH), Poirino (TO), Pollina (PA), Pontechianale (CN), Porto Torres (SS), Positano (SA), Postiglione (SA), Pralormo (TO), Prata Sannita (CE), Radda in Chianti (SI), Rapone (PZ), Recoaro Terme (VI), Renate (MB), Ricigliano (SA), Riola Sardo (OR), Rionero in Vulture (PZ), Rivello (PZ), Rocca d’Evandro (CE), Roccagiovine (RM), Roccalumera (ME), Roccamandolfi (IS), Roccamonfina (CE), Roccavivara (CB), Rocchetta a Volturno (IS), Rodì Milici (ME), Romagnano al Monte (SA), Romano d’Ezzelino (VI), Roseto degli Abruzzi (TE), Rota Greca (CS), Sabbioneta (MN), Salisano (RI), Salle (PE), San Giacomo degli Schiavoni (CB), San Giorgio Ionico (TA), San Giovanni Lipioni (CH), San Giuliano del Sannio (CB), San Lupo (BN), San Martino Valle Caudina (AV), San Michele di Ganzaria (CT), San Nicola dell’Alto (KR), San Nicola Manfredi (BN), San Pietro Apostolo (CZ), San Rufo (SA), San Vero Milis (OR), San Vito (SU), San Vito Chietino (CH), Santa Croce di Magliano (CB), Santa Maria a Vico (CE), Sant’Agata de’ Goti (BN), Sant’Andrea Frius (SU), Sant’Angelo del Pesco (IS), Sant’Angelo Limosano (CB), Sant’Egidio del Monte Albino (SA), Santena (TO), Santo Stefano del Sole (AV), Santo Stefano di Camastra (ME), Santu Lussurgiu (OR), Sarno (SA), Sarule (NU), Savoca (ME), Scala (SA), Scandale (KR), Scapoli (IS), Sepino (CB), Serrara fontana (NA), Serravalle Scrivia (AL), Serravalle Sesia (VC), Siliqua (SU), Silvi (TE), Sirolo (AN), Somma Vesuviana (NA), Sorgono (NU), Sorso (SS), 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L’Elenco dei Comuni Soci ASMEL, così come l’elenco dei Soci sottoscrittori dell’Accordo, sono in continuo aggiornamento.
Così come il precedente, il nuovo Concorso ASMEL 2022 dovrebbe prevedere un’unica prova scritta.
In base ai dati del precedente concorso, la prova scritta unica consiste in un test di 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti.
In particolare, la prova prevede la verifica di:
– quiz situazionali;
– materie comuni ai profili;
– materie specifiche dei singoli profili.
La prova inoltre si intende superata con un punteggio minimo di almeno 7/10.
Le materie specifiche della prova scritta variano in base al profilo professionale scelto.
Le materie comuni invece sono:
– Diritto Costituzionale;
– Diritto Amministrativo;
– Contabilità pubblica / Contabilità di stato;
– Rapporto di pubblico impiego;
– Diritto degli enti locali;
– Diritto Penale;
– Lingua inglese;
– Informatica.
Le domande di partecipazione potranno essere inviate tramite il portale ASMEL, < dopo la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale.
In base alle ultime informazioni, il nuovo bando dovrebbe arrivare a Novembre 2022.

Concorso Comune Roma Vigili Urbani 2022

l Comune di Roma si appresta a bandire un nuovo Concorso vigili urbani, per un totale di 1500 posti.
Le procedure saranno aperte a diplomati e laureati e sono attese entro Settembre 2022.

Nello specifico, le assunzioni nella Polizia Municipale che saranno effettuate grazie al bando del Comune di Roma in arrivo verranno così distribuite:
500 assunzioni di vigili urbani verranno effettuate entro fine 2022;
1000 agenti di polizia municipale verranno assunti entro il 2025, tramite scorrimento della graduatoria derivante dal medesimo concorso.

L’Agente di Polizia Municipale percepisce uno stipendio tabellare lordo annuo pari a €20.344,07.

I posti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato.

Tale concorso non dovrebbe presentare limiti di età.

Con ogni probabilità basterà possedere il diploma.

Il bando di concorso in arrivo a Roma prevede che le prove selettive non includeranno domande di cultura generale, bensì test focalizzati su argomenti di politica giudiziaria e amministrativa.
Le selezioni prevedono anche prove di tipo attitudinale, con particolare attenzione a quelle fisiche e sportive.

Il bando di concorso per vigili urbani a Roma verrà pubblicato a settembre 2022 nella sezione Concorsi ed Esami della Gazzetta Ufficiale.
Sarà possibile consultarlo, inoltre, sul sito internet < del Comune di Roma, nella sezione dedicata a Tutti i bandi, avvisi e concorsi.

Prossimi bandi Ministero dell’Interno

Sono previsti per i prossimi mesi nuovi bandi di concorso per il Ministero dell’Interno.
Le assunzioni attualmente già autorizzate sono:
803 funzionari, aperto ai laureati;
377 assistenti, già autorizzati il 29 Marzo 2022;
645 assistenti, aperto ai diplomati;
150 unità di prima fascia.
Tutti i posti previsti saranno a tempo indeterminato e l’uscita dei bandi è attesa tra la fine del 2022 e la prima metà del 2023.

Concorsi Ministero dell’Interno e MEF

Nuove assunzioni nei Ministeri in arrivo: sono 700 i posti a tempo indeterminato previsti per il Ministero dell’Interno ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
I concorsi, che serviranno principalmente per attuare i diversi interventi del PNRR con supporto alle amministrazioni locali, saranno rivolti ai candidati in possesso di una laurea, anche triennale, in:
economia;
giurisprudenza;
scienze politiche.
Inoltre, i 700 posti previsti saranno così ripartiti:
400 per il Ministero dell’Interno, in particolare per le prefetture uffici territoriali del Governo;
300 per il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, in particolare delle ragionerie territoriali dello Stato.
L’uscita dei concorsi è prevista per il biennio 2022-2023.

Nuovi Concorsi nei Ministeri

Attraverso un DPCM di Luglio 2022, i Ministeri hanno ottenuto l’autorizzazione a procedere ad assunzioni tramite nuovi Concorsi per la copertura di 14.170 posti di lavoro.
Alcune delle posizioni ricercate attualmente definite sono:

  • 1.401 posti saranno occupati presso il Ministero della Giustizia;
  • 589 assunzioni sono previste alla Farnesina;
  • 1.424 posti saranno ricoperti all’interno del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile;
  • 643 nuovi impiegati assunti al Ministero dell’Economia e delle finanze.

L’uscita dei bandi è prevista tra la fine del 2022 e la prima metà del 2023.

DSGA e Dirigente Scolastico

Si avvicina la pubblicazione di due importanti bandi per la Scuola:
– Concorso DSGA 2022;
– Concorso Dirigenti Scolastici 2022.
Per la partecipazione sarà richiesta una laurea, con l’aggiunta di 5 anni di servizio per diventare Dirigenti Scolastici.
DSGA
Il DSGA, Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, è una figura che lavora principalmente in quattro ambiti di competenza:
amministrativo contabile;
gestione dei beni;
materia negoziale;
personale ATA.
In particolare, il DSGA sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo contabili. Di conseguenza, si occupa di:
curare l’organizzazione dell’ufficio di segreteria;
predisporre e formalizzare gli atti amministrativi e contabili: tiene la contabilità ed è responsabile degli adempimenti fiscali e contributivi;
curare l’inventario scolastico;
istituire attività negoziali di competenza del Dirigente Scolastico;
coordinare e organizzare autonomamente l’attività del personale ATA.
Secondo il > Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) comparto Scuola e istruzione < lo stipendio mensile lordo di un DSGA è pari a €1916.
La retribuzione di un DSGA cambia con l’aumentare dell’anzianità di servizio: si può infatti arrivare a percepire uno stipendio mensile di quasi €3000.
Il Dirigente scolastico e il Direttore dei servizi amministrativi e generali sono due profili differenti.
In particolare, il Dirigente scolastico (DS) è coadiuvato e assistito dal DSGA che, in base alle direttive impartite ed agli obiettivi assegnati, coordina il personale.
Inoltre, il DSGA è a capo degli uffici amministrativi, ma rimane subordinato al Dirigente Scolastico.
La bozza del decreto non fa riferimento al numero di posti disponibili per il nuovo Concorso per Direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA).
Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni riportate dal sindacato Flc CGIL, i posti rimasti vacanti per DSGA sono 1826.
Per poter partecipare, sarà probabilmente necessario uno dei seguenti titoli:
Diploma di laurea di vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Scienze politiche, sociali o amministrative, Economia e commercio;
Diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 102, 57, 60, 70, 88, 89, 99;
Lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della > tabella allegata al Decreto Interministeriale 9 luglio 2009.
Il concorso è bandito su base regionale, solo nelle regioni in cui sono esaurite le graduatorie e ci sono posti vacanti.
Per conoscere con certezza le regioni coinvolte dal concorso, è necessario attendere la pubblicazione del bando.
A differenza del precedente Concorso DSGA 2018, il nuovo concorso non prevede né la prova preselettiva né la prova teorico pratica.
In particolare, l’iter di selezione prevede:
prova scritta;
prova orale;
valutazione titoli.
La prova scritta, come riportato dal decreto, si svolgerà presso più sedi decentrate e sarà svolta al computer.
In particolare sono previsti 60 quesiti a cui rispondere in 120 minuti, così ripartiti:
5 domande di Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo;
4 domande di Diritto Civile;
18 domande di Contabilità pubblica, con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche;
10 domande di Diritto del lavoro, con particolare riferimento al pubblico impiego contrattualizzato;
8 domande di Legislazione scolastica;
12 domande di Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico;
3 domande di Diritto penale, con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione.
Inoltre, il punteggio massimo per la prova scritta è pari a 60 punti e si intende superata con un punteggio minimo di 42/60.
Infine, i criteri di valutazione della prova sono i seguenti:
risposta esatta: +1 punto;
risposta errata: 0 punti.
La prova si svolgerà presso sedi decentrate e mediante il supporto di strumentazione informatica.
La prova orale verrà svolta in tre fasi, che sono:
colloquio sulle materie d’esame e sulle capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA;
verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego;
verifica della conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.
Inoltre, il punteggio massimo per la prova orale è pari a 60 punti e si intende superata con un punteggio di 42/60.
Infine, la durata della prova è di 40 minuti.
Le certificazioni linguistiche potrebbero attribuire un punteggio aggiuntivo nella fase della valutazione dei titoli?
Sì, dato che l’ > Allegato C < del precedente bando prevedeva l’assegnazione di:
0,10 punti per il C1;
0,20 punti per il C2.
È possibile consultare la bozza del bando leggendo il > documento con il parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) < pubblicato ad Ottobre 2021.
Dirigente Scolastico
Per poter partecipare, sarà probabilmente necessario uno dei seguenti titoli:
Diploma di laurea ottenuto in base agli ordinamenti didattici in vigore precedentemente al decreto ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999;
Laurea magistrale (4 o 5 anni) o specialistica (3 + 2);
Diploma accademico di II livello relativo all’alta formazione artistico, coreutica, musicale;
Diploma accademico di vecchio ordinamento annesso a quello di istituto secondario superiore.
Inoltre, è necessario essere già in possesso di un contratto a tempo indeterminato nelle scuole statati ed aver prestato un servizio effettivo pari ad almeno 5 anni.
L’iter di selezione del Concorso DS 2022 prevede:
prova preselettiva;
prova scritta
colloquio orale.
La prova preselettiva, che sarà svolta in ambito regionale qualora il numero dei candidati dovesse essere almeno 4 volte quello dei posti messi a concorso, sarà computer based e consisterà in 50 quesiti a risposta multipla basati sulle materie della prova scritta.
Inoltre, la prova sarà valutata secondo i seguenti criteri di valutazione:
risposta esatta: + 1 punti;
risposte omesse: 0 punti;
risposta errata: -0,30 punti.
Infine, il tempo a disposizione per completare la prova sarà di 100 minuti.
La prova scritta come riportato nella bozza del regolamento, sarà svolta al computer.
In particolare, sono previsti 5 quesiti a risposta aperta e 2 quesiti di inglese, basati sui seguenti argomenti:
Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione e del Piano di miglioramento, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;
Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica;
Organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;
Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
Elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica amministrazione e in danno di minorenni;
Contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;
Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.
Inoltre, con l’uscita del decreto e del bando del concorso, saranno definiti i tempi della prova ed i relativi criteri di valutazione.
La prova orale verrà svolta in tre fasi, che sono:
colloquio sulle materie d’esame e sulle capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di Dirigente Scolastico;
verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego;
verifica della conoscenza della lingua inglese al livello B2 attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.
Non ci sono informazioni ufficiali riguardo i tempi di uscita del bando.
È comunque presumibile che il nuovo concorso sarà bandito entro la fine del 2022.

Docenti Educazione Motoria

Il nuovo Concorso Scuola Primaria Educazione Motoria, con 7000 posti aperti ai laureati, rappresenta un’importante opportunità per lavorare nella scuola.

I posti saranno a tempo indeterminato.

In particolare, le lauree ammesse saranno:

  • LM-67 «Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative»
  • LM-68 «Scienze e tecniche dello sport»
  • LM-47 «Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie».

Per partecipare saranno inoltre necessari i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Il modello concorsuale scelto potrebbe ricalcare la procedura in vigore per i concorsi scuola tradizionali, composta da:
– unica prova scritta;
– prova orale;
– valutazione titoli;
– formazione della graduatoria finale.

Qualora la procedura concorsuale dovesse essere la stessa del Concorso Infanzia e Primaria, la prova dovrebbe prevedere 50 domande alle quali rispondere in 100 minuti, di cui:
– 40 sulle materie specifiche della classe di concorso, riportate nell’Allegato A decreto del Ministro dell’istruzione 20 aprile 2020, n. 201.
– 5 di informatica;
– 5 di inglese.

Roma Capitale 2022

Sono in uscita nuovi concorsi presso la Città metropolitana di Roma Capitale per il 2022 e 2023.

Così come si evince dalle parole del Vicesindaco Pierluigi Sanna, si farà ricorso sia a procedure di mobilità che a procedure concorsuali.

L’obiettivo è quello di produrre una serie di nuovi inserimenti che risponderanno a una doppia finalità:
da un lato per assumere a tempo determinato professionisti per l’attuazione del PNRR;
dall’altro per assumere nuovo personale per colmare le annose carenze di organico determinate dalla congiuntura dei vincoli di spesa e dalle ridotte disponibilità finanziarie.

Per consultare la comunicazione ufficiale sui Concorsi Roma Capitale 2022, basta visitare la > pagina dell’Ente.

Docenti Religione Cattolica

Nella Scuola saranno inoltre reclutati circa 5116 insegnanti di Religione Cattolica fino al 2024.

Per partecipare al concorso, sarà richiesto il possesso di certificazione d’idoneità diocesana rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente nei novanta giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda di concorso.

Concorso INPS 2022

L’INPS si appresa a bandire un nuovo Concorso da 385 posti.
Il bando sarà aperto ai candidati in possesso della laurea e l’uscita è prevista entro la fine del 2022.

L’iter concorsuale non è stato ancora definito.

In ogni caso, potrebbe essere scelto lo stesso iter concorsuale dell’ultimo Concorso INPS, con:
– prova preselettiva;
– prove scritte;
– prova orale.

Inoltre, con l’uscita del bando arriveranno maggiori informazioni sulle modalità di selezione scelte.

Concorsi Policlinico Federico II Napoli – 2022

Sono in arrivo i nuovi Concorsi al Policlinico Federico II di Napoli, l’Azienda Ospedaliera Universitaria inserirà 272 unità entro il 2023 di personale a tempo pieno e indeterminato.

I posti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato.

Presumibilmente non vi saranno limiti di età.

Gli interessati alle prossime assunzioni del Policlinico Federico II di Napoli devono attendere l’avvio delle apposite procedure selettive, gli avvisi di selezione saranno visibili anche sul sito web < del complesso ospedaliero e universitario.

Nuovi Concorsi Forze di Polizia 2022

In arrivo numerose assunzioni straordinarie grazie ai nuovi Concorsi Forze di Polizia entro il 2025, la novità arriva dal dibattito in aula a palazzo Madama il quale ha autorizzato il reclutamento si ben 1574 unità.

I 1574 posti previsti sono così suddivisi:
– 430 posti in Polizia di Stato;
– 367 posti nei Carabinieri;
– 351 posti in Guardia di Finanza;
– 270 posti in Polizia Penitenziaria;
– 95 posti nei Vigili del fuoco.

I posti previsti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato.

Molto probabilmente le nuove assunzioni saranno effettuate sia tramite scorrimento di graduatorie dei concorsi già in atto, sia con nuove procedure concorsuali, inoltre, ciascun bando sarà pubblicato anche sul portale web ufficiale di ciascun Corpo.

I posti autorizzati per le assunzioni straordinarie nelle Forze Armate, allegata al decreto PNRR 2 convertito in legge, i 1.574 inserimenti da effettuare tra il 2022 e il 2025 sono visionabili in questa > tabella.

La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi Forze di Polizia potrà essere presentata essere presentata attraverso i portali concorsi dei rispettivi enti.

Concorsi Firenze Città Metropolitana 2022

Nuove assunzioni previste a Firenzela Città Metropolitana ha infatti programmato nuovi inserimenti previsti tra il 2022-2024, sono circa 90 le risorse che verranno selezionate anche attraverso concorsi pubblici, a darne notizia è il Sindaco Dario Nardella.

Nello specifico, per l’anno in corso sono previste:
– 28 assunzioni a ruolo;
– 3 contratti di formazione lavoro;
– 1 contratto di somministrazione a tempo determinato;
– 30 inserimenti già in programma prima del Decreto.

Altre 21 assunzioni verranno effettuate nel 2023, mentre per il 2024 sono attese 11 conversioni di Contratti di formazione.

Quanto alle modalità di selezione, è probabile che si procederà sia mediante scorrimento delle graduatorie già esistenti, che tramite indizione di nuovi concorsi pubblici.

I bandi concorsuali, saranno pubblicati sulla > pagina ufficiale dell’Ente < mentre a > questa pagina < è consultabile la Comunicazione ufficiale sulle Nuove assunzioni in arrivo.

Concorsi Ospedale San Pio Benevento 2022

Nuovi posti di lavoro grazie all’Ospedale San Pio di Benevento, l’Azienda realizzerà oltre 300 inserimenti e assunzioni entro il 2023, recluterà le nuove risorse anche mediante l’indizione di concorsi pubblici.

In base ai profili ricercati, i posti sono così ripartiti:
– 223 assunzioni, di cui 110 Dirigenti Medici, 9 Dirigenti Sanitari e 104 Unità di personale per l’Area Sanitaria;
– 54 assunzioni nel ruolo di tecnici;
– 3 assunzioni per Dirigenti, 9 assunzioni di Personale per l’Area Professionale;
– 36 assunzioni totali, di cui 6 Dirigenti e 30 Unità di personale per l’Area Amministrativa.

Coloro i quali sono interessati a partecipare ai futuri Concorsi del San Pio di Benevento, dovranno attendere l’indizione degli appositi concorsi. Gli avvisi di selezione saranno pubblicati sul sito dell’Azienda Ospedaliera < nella sezione Bandi di Concorso.

Concorsi TUA Abruzzo 2022

La società del Trasporto Unico Abruzzese (TUA Abruzzo) ha annunciato il programma di assunzioni per il prossimo tiennio, che prevede oltre 100 nuovi posti, anche tramite bandi di concorso.
Concorsi TUA Abruzzo saranno aperti a diplomati e laureati.

In totale, i posti previsti per i nuovi concorsi TUA sono almeno 123, di cui:
– 100 operatori di esercizio;
– 12 amministrativi;
– 4 manutentori per la manutenzione dei treni;
– 4 macchinisti;
– 3 ingegneri.

I posti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato.

Tuttavia, fanno eccezione 60 sui 100 operatori di servizio che, come specificato dall’azienda, saranno assunti tramite contatto di apprendistato.
I restanti 40 operatori saranno assunti mediante CCNL.

Tale concorso non dovrebbe presentare limiti di età.

In base alle recenti modifiche ai Concorsi Pubblici, le procedure di selezione potrebbero essere modificate per prevedere:
– prova preselettiva;
– prova scritta, anche con contenuto teorico-pratico;
– colloquio orale.

È comunque necessario attendere la pubblicazione dei bandi per maggiori informazioni in merito alle prove ed alle materie da studiare.

La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi potrà essere presentata attraverso il portale web della TUA.

In particolare, seguendo il percorso Azienda > Amministrazione Trasparente > Selezione del personale > Reclutamento del personale > Avvisi di selezione > Concorsi nuovi, potrai accedere alla sezione del portale in cui verranno pubblicati tutti i bandi previsti.

Per maggiori informazioni, puoi leggere il > comunicato sulle prossime assunzioni TUA.

È necessario attendere l’uscita dei bandi prima di inoltrare la domanda.

Secondo le ultime informazioni disponibili, le prime procedure concorsuali saranno avviate entro la fine del 2022.

Concorsi Comune di Milano 2022

Il Comune di Milano si appresta a bandire nuovi Concorsi e Assunzioni, per un totale di 662 posti.
Le procedure saranno aperte a diplomati e laureati e sono attese entro la fine del 2022.

I posti saranno così suddivisi:
– 170 agenti di Polizia Locale a tempo indeterminato;
– 34 ufficiali;
– 40 agenti di polizia locale a tempo determinato;
– 3 dirigenti;
– 195 lavoratori con vari ruoli e inquadramenti;
– 99 istruttori dei servizi educativi;
– 10 assistenti sociali;
– 11 collaboratori dei servizi museali;
– 26 lavoratori per le biblioteche;
– 74 ulteriori profili per la copertura di posti di lavoro in vari uffici del Comune.

I posti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato, ad eccezione di 40 ghisa (agenti di polizia locale).

Tale concorso non dovrebbe presentare limiti di età.

Se non dovessero esserci specifiche limitazioni nel bando, sarà possibile partecipare a più profili.

I posti saranno principalmente coperti tramite appositi Concorsi Pubblici.

Inoltre, la copertura dei posti di lavoro vacanti presso gli uffici comunali avverrà anche mediante:
– scorrimento di graduatorie preesistenti;
– stabilizzazione di dipendenti precari;
– completamento delle code delle assunzioni relative al periodo 2018 – 2021.

Non ci sono informazioni precise sui titoli di studio richiesti per partecipare ai prossimi Concorsi Comune di Milano.
Al momento sappiamo soltanto che si potrà partecipare con un diploma o con una laurea.

È probabile che i concorsi prevedano:
– eventuale prova preselettiva;
– una o due prove scritte a seconda del profilo;
– prove fisiche per gli agenti di Polizia Locale;
– prova orale o prova teorico pratica in relazione al profilo scelto.

La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi potrà essere presentata essere presentata attraverso il portale Concorsi del Comune di Milano.

Concorsi Camera dei Deputati 2022 

Il Presidente della Camera attraverso i suoi canali istituzionali ha annunciato i nuovi Concorsi Camera dei Deputati, riguarderanno più settori e profili, inoltre l’uscita dei bandi è prevista entro la fine dell’anno.

I concorsi potrebbero essere aperti a diplomati e laureati ma non sono ancora noti i requisiti.

I posti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato.

Tali concorsi non dovrebbero presentare limiti di età.

Le figure richieste saranno le seguenti:
– Ragionieri;
– Consigliere della professionalità generale.

Il bando per ragionieri è previsto entro dicembre 2022.

Il bando per consigliere della professionalità generale è previsto entro Gennaio.

Nei precedenti concorsi la domanda i partecipazione veniva compilata ed inviata soltanto online, tramite il portale ufficiale dei concorsi camera dei deputati

L’uscita dei bandi sono previsti entro la fine dell’anno.

Concorsi MEF 2022

Mediante il Decreto Milleproroghe e il Decreto Ristori Ter sono stati approvati nuovi piani di assunzioni per il Ministero dell’Economia e delle Finanze, rispettivamente per la copertura di 550 e 185 posti di lavoro entro il 2022 mediante procedure concorsuali.

In totale i posti disponibili previsti sono 735, di cui:
– 550 previsti dal Decreto Milleproroghe;
– 185 previsti dal Decreto Ristori Ter.

I 550 posti saranno cosi suddivisi:
– 350 posti di Area III, posizione economica F1, da destinare alle Ragionerie territoriali dello Stato;
– 100 posti da inquadrare nell’Area II, posizione economica F2, da destinare alle Ragionerie territoriali dello Stato;
– 100 posti di Area III, posizione economica F1, da destinare alle Commissioni Tributarie.

Al momento i bandi pubblici non sono stati ancora pubblicati in gazzetta ufficiale, ma a breve inizieranno ad essere pubblicati i primi bandi, consigliamo di tenere d’occhio la > pagina ufficiale < del MEF.

I 185 posti previsti dal Decreto Ristori Ter sono così ripartiti:
– 25 dirigenti di seconda fascia, di cui:
• 5 unità da destinare alle verifiche amministrativo contabili extra gerarchiche nell’ambito dell’Ispettorato generale dei servizi ispettivi di finanza pubblica,
• 20 unità a cui conferire incarichi di consulenza, studio e ricerca nel numero di 5 unità per ciascuno dei Dipartimenti del Ministero;
– 100 unità da inquadrare nell’area III – posizione economica F1;
– 60 unità da inquadrare nell’area II – posizione economica F2.

Le retribuzioni di area III posizione economica F1 e di €1773,65 lordi mentre un inquadramento di area II posizione economica F2 prevede una retribuzione lorda di €1527,84.

Coloro che vorranno partecipare ai Concorsi Ministero dell’Economia e delle Finanze, dovranno attendere la pubblicazione dei relativi bandi concorsuali sulla pagina dell’Ente di riferimento > indice concorsi MEF.

Le assunzioni previste dal Decreto Ristori Ter potranno essere perfezionate non prima del 1° Ottobre 2022.

In ogni caso, si prevede che i bandi saranno pubblicati molto in anticipo.

Anche i bandi dei Concorsi Decreto Milleproroghe sono previsti entro la fine del 2022.

Come specificato nel Decreto Ristori Ter, il MEF potrà ricorrere alla Commissione per l’attuazione del Progetto di Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni (RIPAM), a cui affidare la gestione delle future procedure concorsuali.

Concorso Polizia Locale Comune di Milano 2022

Si aggiunge ai concorsi in uscita anche il nuovo Concorso Polizia Locale Comune di Milano, con bandi che prevedono 500 nuovi posti, di cui i primi 200 sono in arrivo entro fine 2022.

Per poter partecipare, sarà probabilmente necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

L’iter concorsuale dovrebbe essere così composto:
– prova preselettiva;
– prove di efficienza fisica;
– prova scritta;
– orale.

Come per altri concorsi al Comune di Milano già banditi, la prova preselettiva dovrebbe essere svolta in forma digitale da remoto e sarà basata su quiz di logica e di diritto.

Le prove di efficienza fisica si svolgeranno in presenza e consisteranno in:
– sollevamenti alla sbarra continuativi;
– corsa;
– piegamenti sulle braccia continuativi;
– salto in alto.

Inoltre, per maggiori informazioni sui parametri di valutazione delle prove fisiche è necessario attendere l’uscita del bando.

Alcune delle materie solitamente oggetto delle prove dei Concorsi per la Polizia Locale sono:
– Nozioni di diritto amministrative e costituzionale;
– Elementi di ordinamento degli Enti Locali;
– Nozioni diritto penale e procedura penale con particolare riferimento alle attività di P.G.;
– Codice della Strada e relativo Regolamento di Esecuzione;
– Nozioni sulla legislazione urbanistica, commerciale, dei pubblici esercizi, igiene, ambiente e polizia amministrativa;
– Ordinamento della Polizia Municipale;
– Polizia Urbana, rurale, sanitaria, veterinaria e mortuaria;
– Polizia commerciale, ambientale e demaniale;
– Testo unico leggi di Pubblica Sicurezza;
– Ordinamento Polizia Locale;
– Lingua straniera Inglese;
– Nozioni elementari in materia informatica.

Inoltre, anche la prova scritta si svolgerà in forma digitale da remoto.

Come affermato dall’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Marco Granelli, la procedura prevede anche l’attivazione di un corso di formazione della durata di 3 mesi per fare in modo che le nuove risorse siano rese operative fin da subito e possano lavorare bene sul territorio.

Non ci sono informazioni ufficiali riguardo i tempi di uscita dei bandi.

Come affermato in precedenza, l’assessore Granelli ha ribadito l’intenzione di pubblicare il primo bando per 200 posti a breve, in modo da concludere le prime assunzioni entro l’anno.

Concorsi AIFA 2022

Sono oramai in dirittura d’arrivo, i nuovi Concorsi AIFA 2022, l’Agenzia Italiana del Farmaco infatti prevede di assumere 40 candidati entro fine 2022, come stabilito anche dal decreto Mille Proroghe che ha aumentato il contingente delle assunzioni.

I posti sono così ripartiti:
– 25 unità di Area III, posizione economica F1, del comparto funzioni centrali;
– 5 unità di Area II, posizione economica F2, del comparto funzioni centrali;
– 10 dirigenti sanitari.

I posti previsti sono a tempo indeterminato.

Per reclutare le risorse, da assumere saranno banditi nuovi concorsi pubblici per titoli ed esami, è prevista anche la possibilità che le prove, del concorso AIFA si possano svolgere in maniera del tutto telematica.

E’ necessario, attendere la pubblicazione dei bandi ufficiali per una disamina precisa circa i requisiti previsti dai concorsi AIFA, tuttavia potranno essere oggetto di ulteriore valutazione eventuali esperienze conseguite presso la stessa Agenzia, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, od svolgimento di prestazioni in regime di lavoro.

Coloro i quali vogliono partecipare alle future assunzioni dell’AIFA, dovranno attendere l’uscita dei bandi pubblici prevista entro i prossimi mesi del 2022.

L’avviso circa i concorsi, verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed sul portale della stessa > Agenzia Italiana del Farmaco.

Concorsi ANPAL 2022

L’ANPAL – Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro è autorizzata dal Decreto PNRR 2 ad assumere 43 nuove risorse, anche tramite bandi di concorso.
Concorsi ANPAL 2022 saranno principalmente rivolti a laureati e saranno pubblicati entro la fine dell’anno.

In totale, i posti previsti per le nuove assunzioni ANPAL sono 43, di cui:
– 40 posti di terza area funzionale F1;
– 2 posti di dirigenti generali;
– 1 posto di dirigente non generale.

I posti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato.

Tale concorso non dovrebbe presentare limiti di età.

Dato che il Decreto PNRR 2 fa riferimento solo alla categoria di Area III ed alle figure dirigenziali, i Concorsi ANPAL saranno aperti soltanto ai candidati in possesso di una laurea.

Tuttavia è necessario attendere l’uscita del bando per maggiori informazioni sui titoli di studio specifici che saranno richiesti per partecipare.

In base alle recenti modifiche ai Concorsi Pubblici, le procedure di selezione potrebbero essere modificate per prevedere:
– prova preselettiva;
– prova scritta, anche con contenuto teorico-pratico;
– colloquio orale.

Le materie solitamente richieste per i profili attinenti alle politiche attive del lavoro sono:
– diritto amministrativo;
– principali reati contro la Pubblica Amministrazione;
– diritto pubblico;
– elementi della legislazione statale e regionale in materia di servizi al lavoro;
– elementi della normativa nazionale relativa all’inserimento delle persone con disabilità;
– nozioni in materia di servizi ai cittadini ed alle imprese forniti dai Centri per l’Impiego;
– elementi di teoria delle organizzazioni;
– elementi di psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi potrà essere presentata attraverso il portale web dell’ANPAL.

È necessario attendere l’uscita dei bandi prima di inoltrare la domanda.

Secondo le ultime informazioni disponibili, le procedure concorsuali saranno avviate entro la fine del 2022.

Concorsi Regione Calabria 2022

La Regione Calabria si appresta a effettuare nuove assunzioni nel prossimo biennio.
Il reclutamento avverrà anche tramite nuovi Concorsi e i posti a disposizione sono 300.
Secondo le ultime informazioni disponibili, le procedure concorsuali saranno avviate e svolte nel biennio 2022-2024.

Il programma assunzionale della Regione Calabria prevede diverse forme di reclutamento del personale:
– stabilizzazioni;
– concorsi;
– progressioni verticali.

Non ci sono informazioni specifiche sulla suddivisione dei posti, ma sappiamo che la regione cerca:
– 230 unità da assumere tramite concorso;
– 43 unità per l’erogazione di servizi ai cittadini;
– 11 Dirigenti;
– 2 Dirigenti Generali.

I posti dovrebbero essere a tempo pieno ed indeterminato.

Il suddetto concorso non dovrebbe presentare limiti di età.

Non ci sono informazioni precise sui titoli di studio richiesti per partecipare ai prossimi Concorsi Regione Calabria.

È possibile che le nuove assunzioni saranno dedicate prevalentemente ai candidati in possesso di una laurea, ma non è esclusa la presenza di profili aperti ai diplomati.

Inoltre, per la selezione del nuovo personale da assumere, verranno valorizzate esperienze di lavoro effettuate sia presso la Regione che presso l’Azienda Calabria Lavoro.

In base alle recenti modifiche ai Concorsi Pubblici, le procedure di selezione possono prevedere:
– prova preselettiva;
– prova scritta, anche con contenuto teorico-pratico;
– colloquio orale.

Quasi tutti i concorsi di accesso a profili negli Enti Locali prevedono la verifica delle seguenti materie:
– Diritto Costituzionale;
– Diritto Amministrativo;
– Contabilità pubblica / Contabilità di stato;
– Rapporto di pubblico impiego;
– Diritto degli enti locali;
– Diritto Penale;
– Lingua inglese;
– Informatica.

Tuttavia, per informazioni più precise sull’iter concorsuale e sui programmi da studiare, è necessario attendere l’uscita dei bandi.

La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi potrà essere presentata essere presentata attraverso il portale Concorsi della Regione Calabria.

Secondo le ultime informazioni disponibili, le procedure concorsuali saranno avviate e svolte nel biennio 2022-2024.

Concorsi SNA 2022

In arrivo altre nuove assunzioni tramite i prossimi Concorsi SNA 2022, con ben 110 posti destinati al dipartimento di Scuola Nazionale dell’Amministrazione di personale non dirigenziale, da assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
I Concorsi saranno aperti a diplomati e laureati, e partiranno presumibilmente durante la seconda metà del 2022.
Secondo le ultime informazioni disponibili, le procedure concorsuali saranno avviate durante la seconda metà del 2022, e le assunzioni saranno effettuate a decorrere dall’anno 2023.

I posti dei Concorsi SNA 2022 saranno così suddivisi:
– 28 posti per funzionari (ispettore generale o direttore di divisione) [categoria A, posizione economica F1];
– 30 posti di specialisti esperti di formazione, comunicazione e sistemi di gestione [categoria A, posizione economica F3];
– 30 posti di assistenti specialisti [categoria B, posizione economica F3];
– 20 posti di professionisti PNRR [categoria B, posizione economica F3];
– 2 posti di dirigenti di livello non generale.

Come si legge nel Decreto PNRR 2, i 20 professionisti che saranno assunti dalla SNA saranno così impiegati:
– 10 per le attività di supporto alla didattica;
– 10 per le attività di supporto alla gestione amministrativa.

I posti dovrebbero essere a tempo pieno e indeterminato.

Fanno eccezione i professionisti PNRR, i quali saranno assunti con contratto di lavoro a tempo determinato, per un periodo massimo di 36 mesi non rinnovabili.

Questo concorso non dovrebbe presentare limiti di età.

È necessario attendere l’uscita del bando per maggiori informazioni sui titoli di studio specifici che saranno richiesti per partecipare.

Tuttavia, è possibile che il profilo di assistenti specialisti sia aperto ai candidati in possesso del diploma.

nel decreto si legge che potranno essere valorizzate le esperienze maturate negli ultimi anni da parte dei candidati.

Non è escluso quindi che si tratterà di un concorso per titoli e prove.

Presumibilmente, come per i precedenti concorsi per altri profili SNA, potrebbero essere gestiti da FORMEZ.

La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi potrà essere presentata attraverso la pagina dedicata ai concorsi Scuola Nazionale dell’Amministrazione del portale web < SNA.

Secondo le ultime informazioni disponibili, le procedure concorsuali saranno avviate durante la seconda metà del 2022, e le assunzioni saranno effettuate a decorrere dall’anno 2023.

Concorso CREA 2022 – Consiglio Ricerca Agricoltura

Novità in arrivo, il Consiglio Ricerca Agricoltura (CREA), ha previsto per il nuovo piano triennale di fabbisogno dell’Ente, nuovi inserimenti e in parte di stabilizzazioni di personale, specificatamente sono 80 le assunzioni che effettuerà entro il 2022.

Il Piano triennale di fabbisogno del personale 2022 – 2024, prevede nuove assunzioni nel Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria entro il 2022.
Stando a quanto stimato nel programma assunzione, elaborato anche tenendo conto delle cessazioni di personale previste, sono 80 le risorse da assumere quest’anno.

Le assunzioni sono programmate a coprire i seguenti ruoli:
– 13 Funzionari di amministrazione, livello V;
– 9 Tecnologi, livello III (area informatica);
– 1 Dirigente di seconda fascia;
– 1 Dirigente di prima fascia;
– 13 Operatori tecnici, livello VIII;
– 1 Collaboratore tecnico degli enti di ricerca (CTER), livello VI;
– 3 Operatori di amministrazione, livello VIII (riservato categorie protette);
– 13 Collaboratori di amministrazione, livello VII (riservato categorie protette);
– 2 CTER, livello VI (riservato categorie protette);
– 6 Operatori tecnici, livello VIII (riservato categorie protette).
E infine, 20 stabilizzazioni per profili di Livello III – prima fascia.

Per alcuni dei concorsi è richiesto il possesso di Laurea, mentre per altri il possesso del diploma in base al profilo concorsuale considerato, pertanto è necessario leggere lo specifico bando concorsuale.

La selezione per gli altri concorsi già attuati, ha previsto valutazione per titoli e colloquio.

Le domande di partecipazione, corredate di tutti i titoli e i documenti in formato PDF, redatte in carta semplice, devono essere inoltrate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo > ufficio.certificazione@pec.crea.gov.it.

Consigliamo sempre un’attenta lettura dei bandi specifici di concorso, una volta pubblicati sul > portale dell’Ente.

Concorsi Comune Reggio Calabria 2022

Nuovi bandi in uscita, sono attesi infatti i nuovi Concorsi Reggio Calabria 2022, per l’inserimento previsto di oltre 100 unità di personale per colmare le carenze di organico sopraggiunte negli ultimi anni.
È attesa la pronuncia della Commissione per la stabilità degli enti locali (COSFEL) per il via libera definitivo.

Gli inserimenti previsti a Reggio Calabria dovrebbero essere 124, ma sono 122 le risorse che verranno selezionate tramite i concorsi pubblici.
Inoltre, l’Amministrazione comunale prevede anche assunzioni a tempo determinato in regime di assegnazione temporanea (tra cui 2 istruttori socio-educativi – assistenti sociali per i quali sono già in corso le procedure selettive) e l’assunzione di ulteriori risorse per impieghi a tempo indeterminato.

I concorsi prevedono molte figure professionali, pertanto è necessario attendere l’uscita dei bandi.

Per inviare la domanda di partecipazione, bisognerà attendere l’uscita dei bandi concorsuali, dove verrà indicata la procedura di invio delle domande di partecipazione.

Concorso ASM Matera

Nuove assunzioni in arrivo presso l’ASM di Matera nel 2022, sono attese stabilizzazioni e selezioni mediante nuovi concorsi pubblici.

Il nuovo Piano triennale del Fabbisogno del Personale dell’Azienda Sanitaria locale prevede l’inserimento di 248 risorse entro l’anno.
Concorso ASM Matera 2022 sarà rivolto sia a laureati che a diplomati e saranno pubblicati entro la fine dell’anno.

La notizia è stata diffusa tramite un recente comunicato emanato dalla Regione Basilicata.
La Giunta regionale ha infatti approvato il Piano del Fabbisogno di Personale 2022-2024 dell’ASM di Matera, che programma le prossime assunzioni dell’ente.

Le assunzioni saranno effettuate mediante nuovi concorsi pubblici.

In totale, i posti previsti per le nuove assunzioni ASM Matera sono 248, di cui:
– 55 Amministrativi;
– 10 Dirigenti;
– 3 Avvocati e Ingegneri.

Per quanto riguarda gli inserimenti programmati per il 2022, sono attesi all’ASM di Matera posti di lavoro per 248 unità di personale, di cui 214 saranno a tempo indeterminato.

In aggiunta, l’Azienda provvederà anche a stabilizzare il personale precario assunto durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. In proposito, l’ASM provvederà a una ricognizione dei lavoratori a termine.

In aggiunta per dare supporto alle Unità Operative in maggiore difficoltà ulteriori inserimenti riguarderanno il profilo di Dirigenti Medici.

Questo concorso non dovrebbe presentare limiti di età.

Non ci sono informazioni precise sui titoli di studio richiesti per partecipare al prossimo Concorso ASM Matera, è possibile che le nuove assunzioni saranno dedicate ai candidati in possesso di una laurea o diploma.

Gli interessati alle opportunità di lavoro presso l’ASM di Matera e alle nuove assunzioni in arrivo devono attendere l’uscita degli appositi bandi.
Gli avvisi di selezione saranno pubblicati anche sul portale web < dell’ente, nell’area dedicata ai Concorsi.

Secondo le ultime informazioni disponibili, le procedure concorsuali saranno avviate entro la fine del 2022.

Per visionare tutti i bandi di concorso in uscita clicca qui > Prossimi Concorsi Pubblici in Uscita.

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