Concorso Dirigenti Scolastici 2022

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L’arrivo del nuovo Concorso Dirigente Scolastico è stato anticipato dalla pubblicazione della bozza di regolamento, pubblicata il 13 Dicembre 2021 dall’Associazione Professionale Sindacale Dirigenti Area Istruzione e Ricerca.

Inoltre, si attende ora la pubblicazione del decreto che disciplinerà il concorso Dirigente Scolastico 2022 e, successivamente, del bando completo con tutte le informazioni.

La bozza del regolamento non fa riferimento al numero di posti disponibili per il nuovo Concorso Dirigenti Scolastici (DS).

Per poter partecipare, sarà probabilmente necessario uno dei seguenti titoli:
– Diploma di laurea ottenuto in base agli ordinamenti didattici in vigore precedentemente al decreto ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999;
– Laurea magistrale (4 o 5 anni) o specialistica (3 + 2);
– Diploma accademico di II livello relativo all’alta formazione artistico, coreutica, musicale;
– Diploma accademico di vecchio ordinamento annesso a quello di istituto secondario superiore.

Inoltre, è necessario essere già in possesso di un contratto a tempo indeterminato nelle scuole statati ed aver prestato un servizio effettivo pari ad almeno 5 anni.

L’iter di selezione del Concorso DS 2022 prevede:
– prova preselettiva;
– prova scritta
– colloquio orale.

La prova preselettiva, che sarà svolta in ambito regionale qualora il numero dei candidati dovesse essere almeno 4 volte quello dei posti messi a concorso, sarà computer based e consisterà in 50 quesiti a risposta multipla basati sulle materie della prova scritta.

Inoltre, la prova sarà valutata secondo i seguenti criteri di valutazione:
– risposta esatta: + 1 punti;
– risposte omesse: 0 punti;
– risposta errata: -0,30 punti.

Infine, il tempo a disposizione per completare la prova sarà di 100 minuti.

La prova scritta, come riportato nella bozza del regolamento, sarà svolta al computer.

In particolare, sono previsti 5 quesiti a risposta aperta e 2 quesiti di inglese, basati sui seguenti argomenti:
– Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
– Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
– Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione e del Piano di miglioramento, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;
– Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica;
– Organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;
– Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
– Elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica amministrazione e in danno di minorenni;
– Contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;
– Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.

Inoltre, con l’uscita del decreto e del bando del concorso, saranno definiti i tempi della prova ed i relativi criteri di valutazione.

Il regolamento specifica che non è prevista la pubblicazione di una banca dati dei quesiti prima dello svolgimento delle prove.

La prova orale verrà svolta in tre fasi, che sono:
– colloquio sulle materie d’esame e sulle capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di Dirigente Scolastico;
– verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego;
– verifica della conoscenza della lingua inglese al livello B2 attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.

Per istruzioni su come inoltrare la domanda è necessario attendere l’uscita del bando in Gazzetta Ufficiale.

Non ci sono informazioni ufficiali riguardo i tempi di uscita del bando.

È comunque presumibile che il nuovo concorso sarà bandito entro la fine del 2022.

È possibile consultare la bozza del regolamento leggendo il > documento apposito < pubblicato a Dicembre 2021.

Per visionare tutti i bandi di concorso in uscita clicca qui > Prossimi Concorsi Pubblici in Uscita.

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