Concorso Addetti Ufficio del Processo Ministero della Giustizia – 16.000 Posti in Arrivo

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Concorso Addetti Ufficio del Processo, con 16.000 posti in arrivo per laureati.

Il nuovo concorso è stato annunciato come parte dell’attuazione del Recovery Plan: le nuove assunzioni successive alla procedura concorsuale dovranno essere ultimate entro la fine del 2021, dato che l’Ufficio per il Processo dovrà essere pienamente operativo a partire dal 2022.

L’Ufficio per il Processo è un organismo interno al Ministero della Giustizia che svolge funzioni giudiziarie e giudicanti.

Le figure da assumere saranno impiegate per collaborare in tutte le attività collaterali al giudicare (ricerca, studio, monitoraggio, gestione del ruolo, preparazione di bozze di provvedimenti).

In particolare, gli addetti all’ufficio del processo avranno il compito di:
– collaborare allo studio della controversia e della giurisprudenza;
– predisporre le bozze di provvedimenti;
– collaborare alla raccolta della prova dichiarativa nel processo civile.

Gli addetti all’Ufficio per il Processo neoassunti saranno distribuiti presso le sedi di Uffici Giudiziari dove maggiormente si addensa l’arretrato attuale.

I posti totali a disposizione saranno 16000.

Dato che la procedura fa parte dei progetti per il Recovery Plan, le assunzioni saranno a tempo determinato di 36 mesi.

Come riportato nel > PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza > il concorso sarà aperto ai laureati in:
– materie giuridiche;
– economia e commercio;
– scienze politiche.

Inoltre, potrebbero essere richiesti uno o più titoli necessari per la partecipazione, come avvenuto con il Concorso 2700 Cancellieri Esperti.

Infine, per maggiori informazioni su tutti i requisiti di partecipazione è necessario attendere l’uscita del bando.

Il concorso sarà svolto con modalità semplificate e su base distrettuale, come alcuni degli ultimi bandi del Ministero della Giustizia.

In particolare, dovrebbero essere previsti:
– valutazione titoli;
– prova scritta o orale;
– graduatoria finale.

Al momento non ci sono informazioni precise sui titoli valutabili, che saranno comunque indicati nel bando ufficiale.

Tuttavia, tra i titoli utili per ottenere punteggi aggiuntivi potrebbero esserci:
– titoli di studio post laurea (dottorato, master di I o II livello, SSPL);
– voto conseguito alla laurea;
– iscrizione all’albo professionale degli avvocati da un certo periodo e relativa anzianità di servizio.

Al momento il Tirocinio negli Uffici Giudiziari non è considerato un titolo valutabile, dato che non era previsto in uno degli emendamenti all’Art. 10 del DL Covid 44/2021.

Tuttavia, potrebbe essere reinserito tra i titoli valutabili una volta che il concorso sarà stato bandito ufficialmente, considerando anche che l’emendamento sopracitato è stato successivamente stralciato.

La prova (non è ancora chiaro se sarà scritta, orale o entrambe) sarà sicuramente basata sulle materie attinenti alla professione di addetto all’Ufficio per il Processo, ovvero:
– diritto processuale civile;
– diritto processuale penale;
– servizi di cancelleria.

Come anticipato in precedenza, nel PNRR è possibile leggere che “si prevede di completare le procedure relative alle assunzioni entro i primi mesi del 2022. Dal 2022 l’Ufficio del Processo diventa pienamente operativo negli Uffici giudiziari, secondo la distribuzione di risorse prevista, che tiene conto del carico di lavoro (arretrato patologico e pendenza) e della dotazione organica dei magistrati“.

In particolare, l’uscita del bando è attesa tra Luglio e Settembre 2021.

Per istruzioni su come inoltrare la domanda è necessario attendere l’uscita del bando in Gazzetta Ufficiale.

Nel frattempo, puoi visualizzare tutti gli attuali concorsi indetti dal Ministero della Giustizia cliccando qui > Ministero della Giustizia.

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